Parliamone.
Discutiamone.
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Sarajevo - Dopo che la Presidenza del Partito di Azione Democratica SDA ha escluso, il 24 aprile, Senad Sepic dal partito ed ha mosso delle critiche verso altri tre membri Semsudin Mehmedovic, Salko Sokolovic e Sadik Ahmetovic, è chiaro che dietro tale mossa…
Sarajevo - Dopo che la Presidenza del Partito di Azione Democratica SDA ha escluso, il 24 aprile, Senad Sepic dal partito ed ha mosso delle critiche verso altri tre membri Semsudin Mehmedovic, Salko Sokolovic e Sadik Ahmetovic, è chiaro che dietro tale mossa di Bakir Izetbegovic non vi è solo il mancato appoggio alla legge sulle accise, ma anche l'accumulo di decisioni contrarie agli interessi dei partiti e della gestione. Sepic, due anni fa, era vice presidente del partito, e attualmente è in viaggio ufficiale dopo l'esclusione dallo stesso, tuttavia ha lasciato un commento su social network dicendo che, già da tempo, non apparteneva a tale partito nel quale Izetbegovic ed i suoi servitori detengono il comando e non permettono un parere diverso, anche se rispecchia la voce del popolo. Salko Sokolovic ha dichiarato che è deluso a causa di tale atteggiamento di Izetbegovic. Si è detto deluso anche il funzionario dell'SDA di lunga data, Semsudin Mehmedovic, dato che Izetbegovic lo ha criticato tramite i media, prendendo in considerazione che la principale attività nel partito che ha fondato è stata quella di lavorare alla sua immagine. A suo dire, è ovvio che l'attuale gestione dell'SDA, dove metà personale è sotto accusa e l'altra metà in carcere, ha bisogno di prendere qualcosa per sé.<br /> <br /> Secondo gli analisti, il crollo dell'SDA è iniziato a seguito dell'elezione di Izetbegovic, in qualità di presidente del partito. All'epoca una parte dei membri ha dichiarato che l'elezione è avvenuta in presenza di pressioni e minacce, rispetto a prima, ovvero al tempo di Sulejman Tihic, quando il partito era decentralizzato. Successivamente è avvenuto lo scontro aperto tra i sostenitori di Bakir e altri che ritenevano che il partito dovesse essere decentralizzato. Il culmine è stato raggiunto in occasione delle ultime elezioni locali quando l'SDA, dopo 20 anni di autorità ha perso Srebrenica, sicché diversi membri se ne sono andati dal partito e l'SDA ha preso più voti a Zenica, Visoko e nel comune Stari Grad di Sarajevo. Il partito è diviso per il fatto che Izetbegovic ha ingaggiato l'ex agente della BiH, Sakib Softic, per la revisione della denuncia contro la Serbia, anche se quest'ultimo non aveva la legittimità.<br /> <br /> Questo fatto è stato menzionato anche dall'analista politico Enver Kazaz, il quale ha ricordato che in seguito sono avvenuti diversi scandali, come la fornitura di informazioni false sull'apertura di 50.000 posti di lavoro o l'utilizzo illegale della macchina ufficiale della Presidenza di BiH per necessità private di sua moglie senza spiegazione. A detta di Kazaz, il fatto che la gestione del partito, da ore, stia parlando dell'attacco sferrato contro il Ministro degli Affari Civili Adil Osmanovic a Srebrenica da parte di Hamdija Fejzic il quale non è stato punito, così come l'esclusione di uno dei membri più educati dell'SDA, Senad Sepic per aver fatto luce sulle irregolarità nel lavoro del partito, dimostrano il modo di operare di Izetbegovic. Per Radio Slobodna Evropa, Kazaz ha spiegato che Izetbegovic è sempre stato così: un politico incapace e non sufficientemente intelligente per far fronte alle difficili condizioni della BiH.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> In breve, la valutazione degli analisti e dei personaggi politici della BiH dovrebbe indurre Izetbegovic, leader dell'SDA e membro bosgnacco della Presidenza di BiH a ritirarsi o dare le dimissioni.<br /> <br /> Il manager nel progetto del CCI, Adis Arapovic, ritiene che le dimissioni di Izetbegovic debbano essere cercate in due modi. E' infatti compito dei media e della società civile, mostrare la credibilità di una persona che compie cattive mosse mentre le istituzioni statali devono portare tali casi fino alla fine. E' dello stesso parere anche Slavo Kukic, professore universitario di Mostar il quale ha stimato che non c'è niente di più morale che presentare le dimissioni su invito dei membri del partito e dei cittadini della BiH. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Senad Sapic, nel corso di un'intervista per Nezavisne novine il 26 aprile ha dichiarato che si tratta di una decisione formale, aggiungendo che è in contatto con altre persone dell'SDA che hanno fornito il loro appoggio in quanto ritengono che l'attuale gestione abbia tradito la principale idea dell'SDA. Stando alle sue parole anche altri membri si uniranno a lui affermando che agiranno come hanno fatto finora, in modo indipendente e nel rispetto degli interessi del popolo della BiH. All'interno del Parlamento della BiH ci si aspetta la decisione di altri colleghi i quali hanno annunciato che, a breve, sarà formato un club indipendente con una nuova politica alla cui organizzazione e struttura si sta già lavorando.<br /> <br /> <br />
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