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Podgorica - La Commissione della gara d'appalto per la privatizzazione ha deciso, lunedì 24 aprile, di annullare la gara per la vendita del 30% delle azioni del Porto di Bar (Luka Bar). Osman Nurkovic, il Ministro dei Trasporti del Montenegro, ha affermato,…
Podgorica - La Commissione della gara d'appalto per la privatizzazione ha deciso, lunedì 24 aprile, di annullare la gara per la vendita del 30% delle azioni del Porto di Bar (Luka Bar). Osman Nurkovic, il Ministro dei Trasporti del Montenegro, ha affermato, durante la conferenza stampa tenutasi subito dopo la sessione della Commissione, che il modello di privatizzazione proposto non è nell'interesse del Montenegro perché non può raggiungere gli obiettivi principali della privatizzazione, spiegando che quel fatto è il motivo principale per cui è stato deciso di fermare la privatizzazione del Porto di Bar, e quindi, non saranno vendute né le azioni della società Montecargo, dato che l'acquirente, la società polacca OT Logistics (OTL), voleva comprarle esclusivamente nel pacchetto con le azioni del Porto di Bar. Spiegando ulteriormente le motivazioni della decisione di rifiutare l'offerta dell'OTL, il Ministro dei Trasporti ha citato il prezzo basso, gli investimenti insufficienti, la possibilità che l'offerente, in breve, diventi il proprietario di maggioranza, il piano vago dell'offerente in merito agli altri beni del Porto di Bar, ecc.<br /> <br /> ll Ministro dell'Agricoltura e dello Sviluppo rurale del Montenegro, Milutin Simovic, ha sostenuto che la decisione di fermare le vendita del Porto di Bar all'OTL non significa che il Governo è soddisfatto della situazione attuale del porto, ma che esiste una determinazione a rafforzare ulteriormente l'impegno nel continuare il processo di privatizzazione di tale soggetto economico importante. Questi ha sottolineato la necessità di stabilire il modello di privatizzazione con l'eventuale altra combinazione di elementi che sono noti nell'approccio a indicizzazione delle capacità portuali nella Regione e oltre. Simovic ha concluso che la presente decisione, comunque, non rappresenta un NO definitivo alla privatizzazione all'Investitore polacco, ma che il Governo vuole stabilire gli ulteriori dettagli per accertarsi che la privatizzazione sia in conformità con gli obiettivi strategici del Paese.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> In attesa della decisione della Commissione di gara d'appalto per la privatizzazione da diversi indirizzi è stato inviato un parere negativo circa la vendita delle azioni del Porto di Bar. Il Sindacato del Porto di Bar, il Parlamento locale di Bar, ma anche diversi soggetti politici, si sono opposti alla presente privatizzazione. Il Comitato comunale del Movimento civico URA Bar, alla vigilia della sessione della Commissione ha avvertito che il prezzo concordato con l'investitore polacco è molto inferiore rispetto al valore reale delle azioni del Porto di Bar, mentre il programma d'Investimenti concordato non mostra le esigenze e le possibilità reali della società.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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