Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - La visita del senatore americano, John McCain, alcuni giorni fa a Tirana è stato seguita con molto interesse per i messaggi trasmessi alla crisi politica nel Paese. Al termine delle riunioni con il Presidente Nishani, il Premier Rama, il Presidente…
Tirana - La visita del senatore americano, John McCain, alcuni giorni fa a Tirana è stato seguita con molto interesse per i messaggi trasmessi alla crisi politica nel Paese. Al termine delle riunioni con il Presidente Nishani, il Premier Rama, il Presidente del Parlamento Meta e il leader dell'opposizione, Basha, tramite il comunicato divulgato dall'Ambasciata degli Stati Uniti ha appreso che l'obiettivo della visita di McCain a Tirana non era connesso alla crisi politica, a prescindere delle discussioni realizzate con i principali attori politici in Albania. <br /><br /> La visita dell'ex candidato alla carica di Presidente negli Stati Uniti, John McCain, faceva parte del tour balcanico, ma il senatore americano ha sfruttato la sua visita a Tirana anche per realizzare un importante incontro con la presidentessa del Consiglio Nazionale della Resistenza dell'Iran, Maryam Rajavi. Al centro del colloquio tra il senatore americano e la presidentessa del Consiglio Nazionale della Resistenza dell'Iran vi sono stati i più recenti sviluppi in Iran, l'intervento del regime del clero nella Regione del Medio Oriente e le prospettive per il futuro. <br /><br /> "Non c'è dubbio che la gente in questa aula ha subito torti in prima persona ma ha anche perso i propri cari a causa della tirannia iraniana. Voi vi siete sollevati, avete combattuto e vi siete sacrificati per la libertà, per il diritto di vivere liberi, per il diritto di stabilire il vostro futuro, per il diritto che vi è stato dato da Dio. Vi ringrazio perché siete un esempio, un esempio per tutto il mondo, per tutti coloro che sono pronti a combattere e a sacrificarsi per la libertà", ha detto McCain,come ha riferito Panorama.<br /><br /> Durante la riunione con il presidente del Consiglio Nazionale della Resistenza dell'Iran, McCain ha ringraziato il Governo dell'Albania per aver ammesso i membri della PMOI. In Albania si contano circa 2000 membri dell'opposizione iraniana giunti dall'Iraq con il sostegno degli Stati Uniti d'America. <br /><br /> Il senatore McCain ha valutato la guida della sig.ra Rajavi, sottolineando che: "Un giorno l'Iran sarà libero e un giorno ci uniremo in ''Piazza della Libertà'' a Teheran". <br /><br /> Intanto, durante l'incontro, il Presidente del Consiglio Nazionale della Resistenza dell'Iran, Maryam Rajavi, ha ringraziato il senatore McCain per i suoi sforzi in sostegno al trasferimento sicuro dei membri della PMOI fuori dall'Iraq.<br /><br /> "Oggi il fascismo religioso al potere in Iran è la principale fonte della guerra, del terrorismo e della crisi in Medio Oriente".<br /><br /> La stessa ha sottolineato che il cambiamento del regime in Iran non solo è necessario per mettere fine alla violazione dei diritti dell'uomo in Iran, ma è anche necessario per far scomparire la guerra e la crisi, nonché ristabilire la pace e la calma nella Regione.<br /><br /> "Finché il regime del clero rimarrà al potere, non fermerà la sua esportazione del terrorismo e del fondamentalismo", ha asserito Rajavi. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Prima della riunione, McCain ha visitato uno dei centri dell'Organizzazione Popolare dei Mujaheddin dell'Iran a Tirana, dove ha incontrato i suoi membri, che si sono trasferiti in Albania dal Campo Liberty in Iraq. Mentre ha espresso le condoglianze alle vittime della tirannia degli mullah, McCain ha ringraziato il Governo albanese per aver accettato di ospitare i mujaheddin. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Ricordiamo che nel corso delle riunioni realizzate con i più elevati funzionari istituzionali e politici in Albania, le parti hanno discusso l'importante ruolo del Paese come membro della NATO e il progresso della riforma della giustizia ecc. Riferendosi alla riunione con il Ministro della Difesa, Mimi Kodheli e i soldati albanesi che combattono affianco a quelli americani in Iraq e Afganistan, il senatore ha valutato l'impegno dell'Albania nell'Alleanza della NATO e il suo contributo per la sicurezza comune. Dopo le riunioni avute con il Premier nonché leader del PS, Edi Rama e con il leader del PD, Lulzim Basha, il funzionario americano ha affermato di aver incoraggiato il dialogo e di aver visto una disponibilità per il dialogo attraverso un mediatore internazionale per risolvere le differenze politiche.<br /><br /> "Ero inoltre felice di aver sentito che i due leader sono pronti a prendere in considerazione la presenza di osservatori esteri per garantire elezioni libere ed oneste", ha riferito McCain, esprimendo la fiducia che tutte le parti siano impegnate a favore del rafforzamento della legge, della lotta alla corruzione e di un potere giudiziario indipendente. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.