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Banja Luka - La costruzione di un monumentale centro culturale e religioso russo-serbo a Banja Luka segnerà in modo permanente la nostra esistenza - ha dichiarato l'11 aprile il Presidente della Republika Srpska (RS), Milorad Dodik, dopo la firma…
Banja Luka - La costruzione di un monumentale centro culturale e religioso russo-serbo a Banja Luka segnerà in modo permanente la nostra esistenza - ha dichiarato l'11 aprile il Presidente della Republika Srpska (RS), Milorad Dodik, dopo la firma dell'Accordo sul dono del terreno della società edile GP Krajina alla chiesa di Banja Luka, per la costruzione di tale edificio. Dodik, dopo la firma del contratto sul terreno regalato per la costruzione del centro, ha affermato che l'edificio nel quartiere Aleja centar avrà una superficie di circa 6.500 metri quadrati. Il prossimo passo sarà la formazione del Consiglio per la costruzione, dopodiché ci si rivolgerà alla Chiesa ortodossa russa per quanto riguarda la progettazione, per ottenere il complesso che sarà il centro culturale, spirituale e religioso. L'idea della costruzione del tempio ortodosso serbo-russo esiste da 100 anni ed è un orgoglio appartenere alla generazione contemporanea che tramuterà tale idea in un'opera.<br /> <br /> Dopo la firma del Contratto, il Presidente della Republika Srpska (RS), Milorad Dodik ha dichiarato che, per quanto riguarda la costruzione del centro sono stati risolti i rapporti di proprietà e quelli legali e la città prenderà su di sé le spese dei dazi comunali e altri. Lo stesso ha annunciato che la costruzione di tale centro, sarà il tema dell'incontro con Sergey Lavrov, il Ministro degli Affari Esteri della Russia e saranno impegnati potenzialità locali come anche persone e istituzioni provenienti dalla Serbia e dalla Russia. <br /> <br /> Secondo il vescovo di Banja Luka Jefrem, la costruzione della fondazione del tempio russo-serbo dovrebbe iniziare nel mese di luglio del prossimo anno, quando si celebreranno i 100 anni di sofferenza della famiglia dello zar russo Romanov. Borko Djuric, direttore della GP Krajina, come uno degli azionari della società, ha dichiarato che sono orgogliosi di far parte di un così grande progetto che cercheranno di realizzare nel migliore dei modi. Petar Frolov, il consigliere nell'Ambasciata della Russia in BiH, ha espresso la soddisfazione per il fatto che è iniziata la realizzazione di tale progetto, esprimendo l'aspettativa per l'apertura ufficiale del centro. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Su organizzazione del Comitato per la tutela della tradizione delle guerre di liberalizzazione del Governo della Republika Srpska, l'Organizzazione dei veterani della RS e il Comune di Visegrad presso Stari Grad a Visegrad hanno inaugurato la croce russa alta 5,5 metri e pesante 400 chilogrami, che è stata donata dall'Associazione dei veterani del ''12 aprile'' da Kosovska Mitrovica. La targa commemorativa dei combattenti russi è stata posizionata nel Megdan a Visegrad, dove sono scritti i nomi di 37 volontari russi i quali hanno dato la vita per le fondamenta della Republika Srpska (RS).<br /><br /> Secondo i dati del Governo della RS nelle file dell'Esercito della RS dal 1992 - 1995 hanno combattuto circa 700 cittadini russi, 37 sono morti e 7 hanno perso la vita nella zona di Visegrad.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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