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Bijeljina - I primi utenti dovrebbero essere inclusi all'inizio di settembre 2017 sulla rete del gasdotto a Bijeljina. Difatti dalla società Bijeljina-gas, il cui 80% è in possesso del distributore del gas da Novi Sad (Serbia) e il 20% nelle mani della città…
Bijeljina - I primi utenti dovrebbero essere inclusi all'inizio di settembre 2017 sulla rete del gasdotto a Bijeljina. Difatti dalla società Bijeljina-gas, il cui 80% è in possesso del distributore del gas da Novi Sad (Serbia) e il 20% nelle mani della città di Bijeljina, hanno annunciato che otterrà il permesso edile per il progetto entro la fine del mese mentre la costruzione del gasdotto magistrale Bijeljina -Sepak, secondo gli annunci, potrebbe cominciare dalla prossima settimana. Il direttore della società Novi Sad- Gas e Bijeljina - gas Jovan Vujanovic ha dichiarato che la società, in precedenza, ha costruito 320 chilometri di rete secondaria attraverso la città e collegandola al gasdotto saranno create tutte le condizioni per l'utilizzo di tale energia. Nei lavori, finora sono stati investiti più di 20 milioni di euro. Il lavoro più grande è finito. La rete è sotto pressione e il completamento del gasdotto avente una lunghezza di 20 chilometri, sarà collegato alla rete costruita a Bijeljina con l'esistente gasdotto. Stando alle previsioni, dopo la città, otterranno il gas i consumatori nelle comunità locali vicine come Janja, Crnjelovo, Glavicice, Batkovic e Suvo Polje. Lo stesso ha aggiunto che la società Novi Sad - Gas, è uno dei più grandi distributori di gas in Serbia, dove ci sono circa 60.000 consumatori. La città di Bijeljina dal contratto sul partenariato ha assunto l'obbligo dell'espropriazione del terreno, per la quale ha assicurato fondi e la garanzia bancaria di 400.000 BAM. In sei mesi arriveremo a Sepak e sono finite le stazioni di misurazione così che saranno collegate sulla rete molto velocemente. <br /> <br /> Il Ministro dell'Industria, dell'Energia e delle Miniere della RS, Petar Djokic ha spiegato che il Governo della RS ha dichiarato il gasdotto come progetto di generale interesse ed ha dato i consensi necessari come la concessione per l'utilizzo. Stando alle sue parole, una delle condizioni era che il gasdotto avesse un profilo in grado di assicurare l'ulteriore distribuzione del gas dalla parte settentrionale della RS e successivamente verso altre città come Brcko, in Krajina e da Sarajevo fino al sud della Srpska.<br /> <br /> <br /><br /> Come è stato stimato, l'intero progetto della gassificazione costerà 30 milioni di euro. Ricordiamo che l'Assemblea della città di Bijeljina nel 2009 ha fondato la società Bijeljina-gas, che si occuperà della distribuzione del gas come anche della manutenzione degli impianti. I lavori sono iniziati lo stesso anno, però sono stati fermati e sono continuati nel 2013 con la costruzione della conduttura magistrale ad alta pressione, da Gornji Sepak fino a Bijeljnia, lunga circa 24 chilometri quando sono stati investiti 6,7 milioni di euro. Il contratto sulla concessione per la progettazione, costruzione e utilizzo del sistema distributivo del gas a 30 anni è stato firmato nel 2011 con il Ministero dell'Industria, dell'Energia e delle Miniere della RS.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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