Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - La Polizia tedesca, durante l'arresto di quattro imam turchi, ha scoperto due grandi reti religiose-spia del Primo Ministro della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, le quali si estendono dai Balcani al Regno Unito. Nel quadro della Rete di ricerca…
Belgrado - La Polizia tedesca, durante l'arresto di quattro imam turchi, ha scoperto due grandi reti religiose-spia del Primo Ministro della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, le quali si estendono dai Balcani al Regno Unito. Nel quadro della Rete di ricerca europea (EIC), il portale Newsweek Srbija (Newsweek Serbia) ha avuto accesso ai rapporti segreti della Direzione degli affari religiosi della Turchia (Diyanet) sulle attività dei sostenitori dell'organizzazione terroristica Fethullah Gulen (FETO) all'estero, soprattutto nel territorio dell'Europa. Tra i Paesi in cui sono stati raccolti i dati vi sono la Serbia, il Kosovo e Metohija (KiM), la Bosnia-Erzegovina (BiH), il Montenegro e la Fyrom-Macedonia.<br /> <br /> <em>Maggiore presenza delle spie russe nei Balcani </em><br /> <br /> Secondo un documento del 20 settembre 2016, la Diyanet ha chiesto ai suoi rappresentanti all'estero di "identificare i membri del movimento turco Gulen" che Erdogan ha accusato del colpo di Stato avvenuto nel mese di luglio del 2016 e di fornire tutte le informazioni. <br /> <br /> L'elenco dei 38 Paesi testimonia la preoccupante diffusione dei funzionari turchi e delle strutture parallele in Europa. La situazione è particolarmente allarmante se si tiene conto della sempre più dura retorica di Erdogan, così come i messaggi controversi indirizzati alle comunità turche o, nel caso della Serbia, alle comunità musulmane al di fuori della Turchia.<br /> <br /> I politici kosovari<br /> <br /> La Diyanet ha avvertito lo stretto contatto dei politici kosovari e i sostenitori di Gulen che sono collegati a numerose donazioni sospette. Così, secondo un rapporto della Diyanet, il sindaco di Lipljan, Shukri Buja, ha trasferito i diritti di proprietà di terreno urbano all'Istituto di istruzione "Gulistan", che ci ha costruito l'Accademia "Mehmet Akif". Una cosa simile si è anche verificata a Prizren, dove il sindaco di tale città Ramadan Muja ha donato 50.000 metri di terreno alla stessa organizzazione.<br /> <br /> L'esperto di sicurezza Zoran Dragisic ha affermato che non è mai piacevole quando appaiono i rapporti sulle reti di spionaggio, ma che la Serbia si è trovata in questa situazione come un Paese di transito a causa della vendetta di Erdogan contro i sostenitori di Gulen. Lo stesso ritiene che si debba procedere con in ogni caso di spionaggio.<br /> <br /> L'ambasciatore della Turchia in Serbia, Tanju Bilgiç, ha dichiarato che ci sono informazioni che un gran numero di sostenitori dell'organizzazioni FETO, responsabile del tentato colpo di stato in Turchia, è giunto in Serbia.<br /> <br /> <em>Impatto di Gulen</em><br /> <br /> Il figlio del Primo Ministro del Kosovo, Hashim Thaci, è stato tra i bambini provenienti dalle famiglie dei politici e uomini d'affari che frequentano la scuola di Fethullah Gulen, riferisce il giornale kosovaro Koha Ditore.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.