Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - Più di 60 autobus che trasportavano i serbi che si sono recati a Leposavic al comizio elettorale di supporto al candidato alla Presidenza, Aleksandar Vucic, sono stati fermati, questa mattina, 29 marzo, in diversi posti a sud del fiume Ibar.…
Belgrado - Più di 60 autobus che trasportavano i serbi che si sono recati a Leposavic al comizio elettorale di supporto al candidato alla Presidenza, Aleksandar Vucic, sono stati fermati, questa mattina, 29 marzo, in diversi posti a sud del fiume Ibar. Secondo il comunicato del partito SNS rilasciato all'agenzia di stampa Tanjug, circa 3.000 persone sono state fermate sulla loro strada verso Leposavic. Le strade, secondo le prime informazioni, sono bloccate nei pressi di Novo Brdo, Velika Hoca, Strpce e Gorazdevac.<br /> <br /> Un gruppo di albanesi ha fermato il passaggio dei serbi che si sono recati al comizio di supporto a Vucic. Gli albanesi recavano gli striscioni con la scritta "Vucic, lasciaci in pace! Il Kosovo è di tutti." Secondo la TV Pink, i serbi, tornando a casa, hanno incontrato per strada i tronchi che hanno impedito il passaggio.<br /> <br /> Ricordiamo che il comizio pre-elettorale dell'SNS è stato fissato per quest'oggi, 29 marzo, a Leposavic, nel corso del quale secondo gli annunci precedenti, il vice presidente dell'SNS, Marko Djuric, e membri della Presidenza del partito, Nikola Selakovic e Bratislav Gasic, terranno un discorso.<br /> <br /> Il Primo Ministro della Serbia e candidato presidenziale dell'SNS, Aleksandar Vucic, ha rinunciato al suo viaggio a Leposavic, dicendo che nessuno può ricattarlo e che non vuole che il popolo in Kosovo e Metohija (KiM), soffra per colpa sua.<br /> <br /> UE richiede a Pristina di consentire ai serbi presenza al comizio elettorale<br /> <br /> L'Unione Europea (UE) ha esortato le autorità del Kosovo e Metohija (KiM) a consentire la presenza a tutti coloro che vogliono partecipare ai raduni, previsti per quest'oggi, 29 marzo, nel nord del Kosovo, ha affermato la portavoce della Commissione europea, Maja Kocijancic. La stessa ha riferito che l'UE è informata sui blocchi delle strade che impediscono alle persone di partecipare ai raduni previsti nel nord del Kosovo. Kocijancic ha sottolineato che l'Unione Europea sta monitorando, da vicino, gli sviluppi nel Kosovo settentrionale che sono collegati alle visite dei politici serbi prima delle elezioni presidenziali in Serbia che si terranno domenica 2 aprile.<br /> <br /> Per quanto riguarda l'organizzazione delle elezioni per la Presidenza della Serbia sul territorio del Kosovo, Bruxelles ha annunciato che l'OSCE avrà il mandato per agevolare la raccolta dei voti sulla base di una prassi consolidata nel corso di precedenti eventi simili, e tutto in conformità agli accordi raggiunti nel quadro del dialogo tra Belgrado e Pristina.<br /> <br /> SPS ha condannato il blocco delle strade che portano a Leposavic<br /> <br /> Il Comitato Provinciale del Partito Socialista della Serbia (SPS) per il Kosovo e Metohija ha condannato fermamente il blocco delle strade a Leposavic."Questa è una grave violazione dei diritti umani fondamentali, come il diritto alla libertà di movimento. Vorremmo invitare il pubblico internazionale ed i loro rappresentanti a Pristina a reagire immediatamente e permettere libertà di movimento su tutto il territorio del Kosovo e Metohija", si afferma in una nota. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.