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Rabat - In base ad alcune speculazioni mediatiche il Marocco avrebbe chiesto una spiegazione alla Russia in seguito alla calda accoglienza di una delegazione del Polisario, guidata da M'Hamed Khadad, in visita la scorsa settimana a Mosca. Il comunicato di…
Rabat - In base ad alcune speculazioni mediatiche il Marocco avrebbe chiesto una spiegazione alla Russia in seguito alla calda accoglienza di una delegazione del Polisario, guidata da M'Hamed Khadad, in visita la scorsa settimana a Mosca. Il comunicato di martedì 28 marzo da parte dell'Ambasciata russa a Rabat sulle circostanze di questa visita, dopo alcuni giorni di silenzio, non è certo una coincidenza. L'Ambasciata ha cercato di giustificare i colloqui ad alto livello tra il rappresentante del Polisario e il Vice Ministro russo degli Esteri, Mikhail Bogdanov, come un semplice desiderio di conoscere la posizione di una delle parti del conflitto nel Sahara occidentale. Bogdanov ha assunto anche l'incarico di rappresentante speciale di Vladmir Putin per il Medio Oriente e i Paesi africani, il che dimostra l'importanza diplomatica dell'incontro a Mosca. Sulle orme della Spagna, l'Ambasciata russa ha rotto il silenzio dicendo che "la parte russa ha confermato l'immutabilità della sua posizione in base alla necessità di trovare una soluzione politica reciprocamente accettabile a questo problema di lunga data, sulla base alle pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite", ha riportato martedì il portale marocchino Yabiladi.<br /> <br /> La stessa Ambasciata russa a Rabat ha aggiunto che "la Russia si è impegnata a continuare il suo coordinamento con tutte le parti interessate e in particolare con i partner del Club degli Amici del Sahara Occidentale al fine di raggiungere una soluzione" per la disputa territoriale. Il Club in questione ha come membri gli Stati Uniti, la Francia, la Gran Bretagna, la Spagna e la Russia. Tradizionalmente, Washington mette il progetto di risoluzione al centro del dibattito dei suoi membri prima del suo rilasciarlo ad altri Stati membri del Consiglio di Sicurezza. Oltre ai colloqui con Mikhail Bogdanov, un canale pubblico russo ha dedicato tempo alla delegazione del Polisario, mentre un membro del partito Russia Giusta (Spravedlivaja Rossija), che sostiene la politica di Putin, ha stretto contatti con il Polisario. Tuttavia, la visita di Khadad a Mosca, poche settimane prima della scadenza del Consiglio di Sicurezza, ha sollevato delle domande, mentre il 20 aprile 2016 a Riyadh, nel corso del Summit degli Stati del Golfo-Marocco, il re Mohammed VI ha detto che "Ogni mese di aprile, in coincidenza con le riunioni del Consiglio di Sicurezza sulla questione del Sahara, è diventato uno spaventapasseri agitato dinanzi al Marocco come un mezzo di pressione o estorsione". <br />
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