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NOTIZIE · OI-338955 · 21/03/2017 16:00:24 · 3379 g fa8 min lettura
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Nessun esercito del Kosovo

DiOsservatorio ItalianoSommario

Belgrado - La proposta di legge promossa dal Presidente del Kosovo Thaci, volta a trasformare le Forze di Sicurezza del Kosovo (FSK) in Forze Armate del Kosovo (FAK) ha provocato forti reazioni sia da parte dei funzionari internazionali che da parte di…

Belgrado - La proposta di legge promossa dal Presidente del Kosovo Thaci, volta a trasformare le Forze di Sicurezza del Kosovo (FSK) in Forze Armate del Kosovo (FAK) ha provocato forti reazioni sia da parte dei funzionari internazionali che da parte di quelli della Serbia. Nel giro di poche settimane, i funzionari del Kosovo hanno intensificato gli sforzi per trasformare le Forze di Sicurezza del Kosovo in un esercito e tutto questo sta accadendo alla vigilia del tentativo di ottenere le prove ed avviare il tribunale per i crimini dell'UCK terrorista.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il Presidente del Kosovo, Hashim Thaci, ha affermato che il Kosovo avrà il suo esercito, in collaborazione con il fattore internazionale, aggiungendo che il fattore internazionale non è contro la trasformazione delle Forze di Sicurezza del Kosovo in esercito. "E' necessario lavorare ulteriormente con i serbi, affinché mettano di nuovo piede nell'Assemblea del Kosovo e tornino a votare, ma se ciò non dovesse accadere, naturalmente, la trasformazione delle FSK verrà effettuata tramite la legge. Sto sottolineando ancora una volta che avremo un esercito e il partenariato con il fattore internazionale", ha riferito Thaci, aggiungendo che la formazione dell'esercito del Kosovo non significherà la partenza della missione KFOR dal Paese. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> Lo stesso Thaci ha accusato il Presidente russo, Vladimir Putin, dicendo che quest'ultimo aiuta i serbi ad effettuare l'assalto contro Pristina. "I russi hanno regalato ai serbi i nuovi MiG 29 e adesso stanno addestrando i paracadutisti e le forze speciali per effettuare l'attacco contro Pristina", è quanto riportato nella lettera che Thaci ha inviato ai membri della NATO, cercando di fare lobby per l'esercito del Kosovo.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> L'atteggiamento delle potenze internazionali<br /> <br /> Il Segretario Generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha dichiarato di aver avuto un colloquio telefonico con il Presidente del Kosovo, Hashim Thaci, e con il Primo Ministro, Isa Mustafa, per trasmetterli le "gravi preoccupazioni degli alleati della NATO" in relazione alle recenti proposte delle autorità del Kosovo di trasformare le Forze di Sicurezza del Kosovo (FSK) in un esercito, senza previo consenso di tutte le comunità e le necessarie modifiche costituzionali. "Ho spiegato chiaramente che misure unilaterali come queste sono inutili ed ho esortato le autorità del Kosovo a rimanere in stretto contatto con Belgrado, ha aggiunto Stoltenberg.<br /> <br /> Anche l'ambasciata degli Stati Uniti (USA) a Belgrado ha espresso preoccupazione per l’intenzione annunciata di modificare e ampliare il mandato delle FSK senza un emendamento costituzionale. "Questa trasformazione deve essere effettuata in conformità alla Costituzione kosovara e attraverso un processo politico inclusivo e rappresentativo che rifletta la democrazia multietnica del Kosovo", ha dichiarato l’Ambasciatore degli USA a Belgrado, Kyle Scott.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> L’Ambasciatore degli Stati Uniti (USA) in Kosovo, Greg Delawie, ha chiesto alle autorità kosovare di fermare il processo della formazione dell'esercito, negando le affermazioni del Presidente del Kosovo, Hashim Thaci, e del Presidente del Parlamento kosovaro, Kadri Veseli, che tale processo è coordinato con Washington, scrivono i media di Pristina. Delawie, in un'intervista per il portale Insajder, ha avvertito le autorità di Pristina che è inaccettabile il modo in cui ci si cerca di risolvere il problema, esprimendo la delusione a proposito dell'iniziativa di Hashim Thaci che intende modificare la legge che regola lo status delle Forze Armate del Kosovo. A suo dire, gli USA hanno investito sforzi affinché il Kosovo ottenga l'esercito, ma con i poteri costituzionali e in collaborazione con tutte le comunità etniche kosovare. Delawie ha anche negato le affermazioni di Thaci e Veseli  che la formazione dell'esercito è coordinato con Washington. <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Cinque Paesi più influenti dell'Occidente si esprimono a proposito dell'esercito del Kosovo</em><br /> <br /> I rappresentanti dei cinque Paesi più influenti dell'Occidente in Kosovo hanno esortato le autorità di Pristina a non attuare le azioni unilaterali a proposito della formazione dell'esercito, perché ritengono che una tale azione possa minacciare la stabilità nella Regione e le relazioni con i partner internazionali. Il portavoce dell'ambasciata della Gran Bretagna in Kosovo ha affermato che il suo Paese sostiene la formazione dell'esercito del Kosovo, ma che ciò dovrebbe avvenire in consultazione con la comunità internazionale. L'ambasciate della Germania a Pristina ha comunicato che la modifica del mandato delle Forza di Sicurezza del Kosovo dovrebbe essere effettuata in conformità con la Costituzione.<a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a> <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a><br /> <br /> <em>KFOR riconosce FSK solo nella forma attuale</em><br /> <br /> Il Comandante della KFOR, Giuseppe Fungo, ha affermato che tale missione militare internazionale resta impegnata a preservare la sicurezza e l'adempimento dei suoi compiti in Kosovo e che la KFOR riconosce le Forze di Sicurezza del Kosovo solo nella sua forma attuale. La KFOR, secondo lui, continuerà a svolgere la sua missione nel garantire la sicurezza, la libertà di circolazione, indipendentemente dall'etnia e dalla religione. <a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a><br /> <br /> <em>L'atteggiamento della Russia a proposito della formazione dell'Esercito del Kosovo</em><br /> <br /> L'intenzione di Pristina di stabilire le forze armate del Kosovo è un passo molto pericoloso per la stabilità nei Balcani e in violazione della Risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, ha affermato il portavoce del Ministero degli Affari Esteri della Russia, Maria Zakharova.<a href="#footnote-13" id="footnote-marker-13-1" rel="footnote">[13]</a> <a href="#footnote-14" id="footnote-marker-14-1" rel="footnote">[14]</a><br /> <br /> <em>La posizione della Serbia a proposito della formazione dell'esercito del Kosovo</em><br /> <br /> Il Primo Ministro della Serbia, Aleksandr Vucic, ha avuto un colloquio telefonico con Hashim Thaci. Durante la discussione è stato toccato il tema dell'esercito del Kosovo sul quale logicamente hanno opinioni opposte. Il Primo Ministro Vucic ha dichiarato che la Serbia farà tutto ciò che può per impedire la creazione di un esercito in Kosovo, ed ha sottolineato che la formazione di un tale esercito porterebbe ulteriore instabilità nella Regione. Vucic ha aggiunto che durante il dialogo tra Belgrado e Pristina a Bruxelles non vi è mai stata alcuna discussione circa la formazione dell'esercito del Kosovo, aggiungendo che la Serbia non la sosterrà mai. Il Primo Ministro serbo ha valutato come interessanti gli ultimi eventi in Kosovo e Metohija, cioè la richiesta di interruzione del dialogo tra Belgrado e Pristina, e la condizione con le dimissioni del Presidente kosovaro Hashim Thaci, se non sarà formato l'esercito del Kosovo.<br /> <br /> "Ciò dimostra che qualcosa di grande sta accadendo sulla scena politica mondiale. Io non sono sicuro circa l'interpretazione di questo", ha affermato Vucic, notando che tutto ciò è molto strano dato che gli albanesi non fanno nulla senza il sostegno della comunità internazionale. <a href="#footnote-15" id="footnote-marker-15-1" rel="footnote">[15]</a> <a href="#footnote-16" id="footnote-marker-16-1" rel="footnote">[16]</a> <br /> <br /> Il deputato della Lista serba nell'Assemblea del Kosovo, Nenad Rasic, ha asserito che la questione della trasformazione delle Forze di Sicurezza del Kosovo (FSK), nell'esercito del Kosovo deve essere il tema del colloquio dei deputati della lista anziché l'argomento dei media. Rasic ha respinto le speculazioni secondo cui i deputati della Lista serba vorrebbero votare a favore della formazione dell'esercito del Kosovo, ma che non hanno il permesso. Non abbiamo mai parlato, in nessun modo, dell'esercito del Kosovo, e questo potenziamento porta ad una situazione assurda che è intensificata solo dai media. Se il Presidente del Kosovo vuole realizzare qualche idea, allora dovrà comunicare quello che sta facendo oggi", ha riferito Rasic.<a href="#footnote-17" id="footnote-marker-17-1" rel="footnote">[17]</a><br /> <br /> <em>Gli analisti serbi valutano formazione dell'esercito della Serbia</em><br /> <br /> A causa dell'annuncio di Pristina di formare l'esercito e la sua minaccia di interrompere il dialogo di Bruxelles, il Presidente della Serbia Tomislav Nikolic ha tenuto la riunione del Consiglio per la Sicurezza Nazionale. L'Analista militare, il colonnello in pensione, Goran Jevtovic, ha affermato che la sessione del Consiglio per quanto riguarda la formazione dell'esercito è in ritardo di almeno cinque anni, perché l'esercito kosovaro è stato formato molto tempo fa, ma solo sotto un altro nome, dicendo che il suo nome ufficiale è Forze di sicurezza del Kosovo, ed ha aggiunto che le Forze di sicurezza del Kosovo non sono armate con mezzi pesanti ma dispongono di una fanteria abbastanza buona e forze speciali, così come della logistica di supporto. "La NATO ha formato tale ''esercito del Kosovo''. Il generale Rahman Rama, che è il comandante della zona operativa di Shala dal periodo 1998-1999 dalla composizione dell'UCK, gestisce, da cinque anni, presso il Ministero delle Forze di Sicurezza del Kosovo le stesse forze di sicurezza. Ci sono le squadre di consulenza e le squadre di comando della NATO che le Forze di Sicurezza del Kosovo hanno formato secondo le procedure dell'Alleanza. L'unico problema è il suo nome e la modifica delle strategie ufficiali e le dottrine che al momento non prevedono la protezione dell'integrità territoriale e la sovranità del cosiddetto Stato del Kosovo", ha affermato Jevtovic, e ricorda che le Forze di sicurezza del Kosovo sono state create sulle fondamenta dell'esercito UCK.<br /> <br /> "E' interessante notare che gli eserciti kosovaro e albanese sono praticamente integrati sia in termini di istruzione che per quanto riguarda la formazione congiunta. Gli stessi rappresentano una grave minaccia non solo per la Serbia, ma per l'intera Regione", ha affermato Jevtovic sottolineando che in questa situazione solo la Russia può aiutare la Serbia in modo tale che quest'ultima le permetterà di formare una o due basi militari sul territorio serbo. "La mossa giusta sarebbe un'alleanza militare con la Russia, come quella che il Presidente siriano Bashar al-Assad ha fatto, dato che tutta la storia della neutralità militare è estremamente deludente", ritiene Jevtovic, evidenziando che la Serbia può avere delle alleanze militari bilaterali, ma farsi da parte per quanto riguarda la divisione in blocco. <a href="#footnote-18" id="footnote-marker-18-1" rel="footnote">[18]</a><br /> <br /> L'analista politico Dusan Janjic ha afffermato che la NATO non ha intenzione di sostenere l'esercito in Kosovo, e che si aspettava ulteriori tensioni in seguito alla risoluzione dell'Assemblea del Kosovo, la quale richiede la liberazione dell'ex leader dell'UCK, Ramush Haradinaj, e la sospensione del dialogo con Belgrado fino a quando quest'ultimo non verrà liberato.<a href="#footnote-19" id="footnote-marker-19-1" rel="footnote">[19]</a><br /> <br />  <br /> <br /> <br />

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