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Belgrado - Il Servizio di sicurezza dell'Ucraina (SBU) ha deciso di imporre sanzioni contro i politici serbi che si sono recati in visita di tre giorni in Crimea, come ha scritto su Facebook il portavoce dell'SBU, Elena Hitlyanskaya, e come ha riferito…
Belgrado - Il Servizio di sicurezza dell'Ucraina (SBU) ha deciso di imporre sanzioni contro i politici serbi che si sono recati in visita di tre giorni in Crimea, come ha scritto su Facebook il portavoce dell'SBU, Elena Hitlyanskaya, e come ha riferito l'agenzia di stampa russa, Sputnik. Elena Hitlyanskaya ha affermato che le sanzioni sono state introdotte contro quattro cittadini della Serbia e contro un cittadino della Repubblica Ceca, che "soggiornavano illegalmente sul territorio della Crimea".<br /> <br /> "L'SBU ha deciso di vietare loro l'ingresso in Crimea nei prossimi cinque anni", ha scritto Hitlyanskaya, aggiungendo che l'informazione circa la partecipazione dei cittadini ucraini a tale delegazione non è stata ancora confermata.<br /> <br /> Tra i delegati vi erano anche i membri del Partito Radicale Serbo (SRS), Milovan Bojic, Dubravko Bojic e Aleksandar Seselj, lo scrittore Serdja Trifkovic, un deputato del Parlamento ceco Jaroslav Golik, i delegati provenienti dalla Germania, dalla Gran Bretagna, dai Paesi baltici, il Brasile e il Kirghizistan, ha affermato Sputnik e riportano, lunedì 20 marzo, i media serbi.<br /> <br /> Il Segretario della Sicurezza Nazionale e della Difesa dell'Ucraina, Oleksandr Turchynov, ha riferito che il Servizio di sicurezza dell'Ucraina deve analizzare le informazioni sul soggiorno di politici provenienti dai Paesi europei e di altri in Crimea, senza rifiutare la possibilità di sanzioni se la presente informazione verrà confermata.<br /> <br /> Ricordiamo che il Ministero degli Affari Esteri dell'Ucraina ha condannato, venerdì 17 marzo, la visita di un gruppo di deputati serbi in Crimea e ha invitato l'ambasciatore serbo in Ucraina a fornire spiegazioni in merito all'accaduto. L'ambasciatore dell'Ucraina in Serbia, Oleksandr Aleksandrovych, ha condannato la visita della delegazione del Partito Popolare Serbo (SNP) "nella Crimea temporaneamente occupata", dove la delegazione ha partecipato alla cerimonia in occasione della cosiddetta "annessione della Crimea alla Russia", e in questa circostanza ha apertamente e ufficialmente sostenuto il riconoscimento della Crimea come parte della Russia. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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