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Belgrado - Il tema del 24esimo Business Forum Kopaonik, tenutosi il 7 e l'8 e il 9 marzo presso la montagna Kopaonik, è stato il programma di riforma per la Serbia, cosa si può imparare dal passato. Secondo gli organizzatori, circa 1.000 esperti, alti…
Belgrado - Il tema del 24esimo Business Forum Kopaonik, tenutosi il 7 e l'8 e il 9 marzo presso la montagna Kopaonik, è stato il programma di riforma per la Serbia, cosa si può imparare dal passato. Secondo gli organizzatori, circa 1.000 esperti, alti funzionari governativi, rappresentanti della comunità accademica e il settore delle imprese della Serbia, della regione e del mondo hanno preso parte al presente Forum. Il Business Forum Kopaonik per la prima voltA ha ospitato il capo della missione del Fondo Monetario Internazionale (FMI) per la Serbia, James Roaf, ed il direttore della Banca Mondiale (BM) per i Balcani occidentali, Ellen Goldstein. Mentre il Primo Ministro della Serbia, Aleksandar Vucic, ha preso la partecipazione al secondo giorno del Forum.<br /> <br /> Il presidente dell'Associazione degli Economisti della Serbia, Aleksandar Vlahovic, ha dichiarato che l'obiettivo principale del Forum è stato quello di creare una piattaforma per lo scambio di opinioni, creare le condizioni per ogni discussione argomentativa sullo stato dell'economia serba e quello che il Governo e la Banca nazionale di Serbia (NBS) dovrebbero fare nel prossimo periodo.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il Ministro delle Finanze della Serbia, Dusan Vujovic, ha sottolineato che, negli ultimi due anni, le riforme in Serbia hanno contribuito a far registrare risultati molto migliori del previsto. “Ho letto attentamente il rapporto del Fondo Monetario Internazionale. La Serbia ha registrato una crescita economica costante. Il nostro Paese mostra un aumento stabile della performance fiscale a lungo termine”. Vujovic ha aggiunto che la crescita per quest’anno è stimata tra il 3% e il 3,5%. Il Ministro delle Finanze ha inoltre osservato che il debito pubblico è stagnante e che è realistico aspettarsi che, entro il 2020, la sua quota nel PIL nazionale si assesterà in linea con gli indicatori del Trattato di Maastricht, vale a dire al 60% del PIL. Parlando dell’aumento delle pensioni statali e degli stipendi dei funzionari pubblici, il Ministro Vujovic ha precisato che il Governo attenderà la conclusione dei tre anni di accordo con il Fondo Monetario Internazionale (il 31 dicembre) e, successivamente, valuterà se le condizioni sono appropriate per un aumento delle pensioni e stipendi.<br /> <br /> Tabakovic: Stabilità - una caratteristica fondamentale di quello che è stato realizzato<br /> <br /> Secondo il Governatore della Banca Nazionale di Serbia (NBS), Jorgovanka Tabakovic, la stabilità è la parola chiave per tutti i partecipanti e portatori dei ruolo della vita pubblica e politica. "Se un anno di successo può essere definito una coincidenza, altrettanto non può essere detto per due o anche tre anni consecutivi. La Serbia ha scelto di rimanere sul sentiero della crescita sostenibile. Per esempio, i risparmi in valuta estera dei cittadini serbi nel gennaio di quest’anno hanno superato i 9 miliardi di euro", ha spiegato Tabakovic in occasione del Forum.<br /> <br /> D'altra parte, il presidente del Consiglio fiscale, Pavle Petrovic, si è espresso in modo molto critico sui risultati delle riforme del consolidamento fiscale corrente, aggiungendo che i debiti verso coloro dai quali vengono acquistati beni o servizi ammontano a 10 miliardi di RSD.<br /> <br /> Roaf: Il più grande successo è la riduzione della disoccupazione<br /> <br /> Il capo della missione del Fondo Monetario Internazionale (FMI) per la Serbia, James Roaf, ha affermato che la Serbia ha realizzato una notevole trasformazione negli ultimi due anni e ha sottolineato che il più grande successo rappresenta la riduzione della disoccupazione, aggiungendo che l'ulteriore obiettivo comune deve essere la necessità di garantire la continuità di questo successo. Lo stesso ha sottolineato che in Serbia è presente la tendenza dell'inflazione in declino, la quale è sotto il controllo e all'interno dell'obiettivo consentito, aggiungendo che la stabilità macroeconomica non dovrebbe essere compromessa in futuro. Roaf ha particolarmente sottolineato che l'attenzione dovrebbe essere orientata al settore privato da dove vengono entrate fiscali e che contribuisce alla realizzazione della crescita. Lo stesso ha anche sottolineato la necessità di rafforzare il dinaro (RSD), al fine di essere la valuta in cui i cittadini dovrebbero avere fiducia.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il direttore della Banca Mondiale (BM) per i Balcani occidentali, Ellen Goldstein, ha stimato a margine del Business Forum Kopaonik che la Serbia si trova ad affrontare una crescita del 4%, ma ha avvertito che deve continuare a vendere le "imprese pubbliche inefficienti". Goldstein ha aggiunto che la Serbia deve concentrarsi sulla riforma del sistema sanitario obsoleto e il sistema di istruzione, così come la pubblica amministrazione, al fine di adattare i segmenti al mercato del lavoro e diventare più efficienti nell'uso delle risorse.<br /> <br /> Vucic: Serbia registra progressi sulla lista Doing<br /> <br /> Il Primo Ministro della Serbia, Aleksandar Vucic, ha affermato di aspettarsi nel 2017 dei progressi per il Paese nella classifica Doing business stilata dalla Banca Mondiale (BM). In un intervento presso il Business Forum Kopaonik, Vucic ha precisato che entro il 2017 verrà registrato un avanzamento di 10-15 posizioni, ed ha ricordato la necessità, da parte del Governo, di fermare l'aumento del debito pubblico che fra il 2008 e il 2012 è passato dal 28 al 56%. Lo stesso ha annunciato, inoltre, che quest'anno saranno ridotte le tasse sui profitti e che il salario medio a marzo, in Serbia, sarà di 395 euro, aggiungendo che il compito più importante del Governo serbo è quello di consentire al settore privato di diventare competitivo e creare maggiore occupazione.<br /> <br /> Mihajlovic: Il boom delle infrastrutture in Serbia<br /> <br /> Il Vice Primo Ministro della Serbia e Ministro delle Costruzioni, dei Trasporti e delle Infrastrutture, Zorana Mihajlovic, ha dichiarato in occasione del Business Forum Kopaonik che il valore dei progetti infrastrutturali in corso è di quasi 9 miliardi di euro, il che dimostra che in Serbia vi è un vero e proprio boom infrastrutturale. La stessa ha aggiunto che, entro la fine dell'anno corrente o ai primi del 2018 sarà completato il Corridoio stradale 10.<br /> <br /> Alla domanda se il progetto Belgrado - Budapest è sotto inchiesta da parte della Commissione europea, il Ministro Mihajlovic ha affermato che questo è legato al rapporto tra l'UE e l'Ungheria, che è il membro dell'UE, aggiungendo che questo è un grande progetto infrastrutturale di cui si sta parlando e crede che sia raggiunto un accordo a proposito dello stesso. "Per quanto riguarda la Serbia, noi non abbiamo voluto firmare un accordo commerciale fino a quando non è stato precisato che tutto funziona secondo gli standard dell'UE per quanto riguarda la linea ferroviaria Belgrado - Budapest, e abbiamo messo nel contratto un organismo notificato dell'UE", ha concluso Mihajlovic.<br /> <br /> Antic: Grandi progressi nelle società EPS e Srbijagas, l'interconnessione del gas con la Bulgaria entro il 2019 <br /> <br /> Il Ministro dell'Energia e delle Miniere della Serbia, Aleksandar Antic, ha affermato che il Governo fa passi seri in termini di ristrutturazione di imprese nei settori energetico e minerario, aggiungendo che l'EPS e la Srbijagas hanno fatto grandi progressi. Antic durante il Business Forum Kopaonik ha ringraziato il Fondo Monetario Internazionale e in particolare la Banca Mondiale, con cui il team di esperti è stato sviluppato un piano di ristrutturazione e di risanamento del consolidamento fiscale.<br /> <br /> Il Ministro Antic ha riferito, inoltre, che l'interconnessione del gas tra la Serbia e la Bulgaria dovrebbe essere completata entro il 2019, aggiungendo che le prime quantità di gas si potrebbero aspettare nel 2020. Lo stesso ha aggiunto che l'UE stanzierà 50 milioni di euro per il presente progetto. "Abbiamo capito che non è giusto che la Bulgaria finanzi l'intero progetto, e che noi otteniamo 14 milioni di euro, circa il 20%. Abbiamo detto che, se si tratta di un progetto, allora il valore degli investimenti in Serbia e in Bulgaria dovrebbe essere uguale. Abbiamo ottenuto l'85% del finanziamento", ha riferito il Ministro Antic.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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