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Podgorica - Milutin Djukanovic, uno dei funzionari del Fronte Democratico (DF), ha affermato che nell'EPCG esistono delle attività criminali che dovrebbero essere oggetto dell'interesse della Procura, al fine si stabilire i motivi per cui l'investitore…
Podgorica - Milutin Djukanovic, uno dei funzionari del Fronte Democratico (DF), ha affermato che nell'EPCG esistono delle attività criminali che dovrebbero essere oggetto dell'interesse della Procura, al fine si stabilire i motivi per cui l'investitore italiano A2A non ha soddisfatto i criteri stabiliti dal contratto di gestione, e chi dell'EPCG ha deciso di non sciogliere il contratto con la società italiana, nonostante il fatto che si tratti di una flagrante violazione della legge, riferisce, martedì 7 marzo, il quotidiano montenegrino Dan. Il funzionario del DF ha ricordato che, da diversi anni, l'EPCG ha dei depositi del valore di 200 milioni di euro, e il fatto che tali depositi non sono stati ancora investiti testimonia che l'A2A o non ha fiducia nelle istituzioni montenegrine, o ha un certo accordo con tali istituzioni. Questi è convito che dietro la mancanza di investimenti dell'EPCG vi sono alcuni accordi personali tra i magnati dell'A2A e il Partito Democratico dei Socialisti (DPS), e si chiede cosa succederà ai depositi e come sarà diviso tale denaro se la società italiana deciderà di uscire dall'EPCG. Djukanovic ha spiegato che il contratto doveva essere sciolto nel momento in cui la presente società non ha soddisfatto i criteri di gestione, ma che il Governo non l'ha fatto a causa di alcuni interessi che non vanno a favore dell'EPCG né a favore del Montenegro, aggiungendo che la Procura dovrebbe occuparsi della gestione dell'EPCG, ma che non lo fa perché il Procuratore speciale evidentemente, invece di proteggere gli interessi nazionali, sta aiutando il DPS a rimanere al potere. Djukanovic ha affermato che è possibile anche che i magnati montenegrini, guidati da Stanko Subotic, prima dell'ingresso dell'A2A nell'EPCG, abbiano partecipato alla ricapitalizzazione della società italiana e che l'A2A, in realtà, rappresenti uno strumento per il riciclaggio di denaro da parte del regime montenegrino e dei magnati montenegrini vicini allo stesso. <br /> <br /> Il deputato del Movimento Civico URA, Dejan Mijovic, ha sostenuto che nel corso della sessione dell'Assemblea, tenutasi lunedì 6 marzo, il deputato Filip Vukovic ha confermato che non esiste né investitore né finanziatore per la costruzione del secondo blocco della Centrale termoelettrica Pljevlja (TE Pljevlja), e che il presente progetto è fallito. Mijovic ha aggiunto che durante la sessione dell'Assemblea è diventato chiaro che l'EPCG non può finanziare da sola il progetto del secondo blocco, anche se Vujica Lazovic, uno dei deputati dei Socialdemocratici (SD), ha affermato il contrario. Il deputato del Movimento Civico URA ha spiegato che, secondo alcune voci, la priorità sarà data alla costruzione delle grandi centrali idroelettriche.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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