Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - Il Presidente dell'Assemblea della Serbia, Maja Gojkovic, ha indetto, giovedì 2 marzo, le elezioni presidenziali per domenica 2 aprile. La decisione dell'indizione delle elezioni entrerà in vigore dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale,…
Belgrado - Il Presidente dell'Assemblea della Serbia, Maja Gojkovic, ha indetto, giovedì 2 marzo, le elezioni presidenziali per domenica 2 aprile. La decisione dell'indizione delle elezioni entrerà in vigore dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, quando iniziano a decorrere i termini per la loro attuazione.<br /> <br /> I partiti politici registrati, le coalizioni e i gruppi dei cittadini possono presentare il candidato per la Presidenza, ma a condizione che il candidato sia sostenuto dalle firme di almeno 10 mila elettori. La proposta del candidato si presenta alla Commissione elettorale della Repubblica (RIK) entro e non oltre 20 giorni prima del giorno delle elezioni.<br /> <br /> Il leader dell'SNS e Primo Ministro della Serbia, Aleksandar Vucic, è il candidato di questo partito per la Presidenza, ed ha ottenuto anche il sostegno dell'SPS e altri due partiti di Governo. <br /> <br /> Nel mese di gennaio dell'anno corrente Vuk Jeremic ha evidenziato la sua candidatura, ed ha ottenuto il sostegno di alcuni deputati nel Parlamento serbo, che nel frattempo hanno formato il proprio club dei deputati e l'SDS, nonché Sasa Jankovic che ha ottenuto il sostegno del DS.<br /> <br /> Tra i primi che hanno annunciato la candidatura alla Presidenza vi sono il leader del Partito Radicale Serbo (SRS), Vojislav Seselj, il presidente del movimento Dveri, Bosko Obradovic, nonché il presidente del comune di Cajetina, Milan Stamatovic, il quale ha dichiarato che si presenterà alle elezioni come "candidato del popolo" e il suo Partito popolare serbo, se vuole, ha il diritto di presentare un altro candidato. <br /> <br /> Il candidato del DSS per la Presidenza è Aleksandar Popovic e l'ex funzionario del Movimento socialista, Bratislav Jugovic, che ha abbandonato il presente partito a causa della candidatura per la Presidenza, in precedenza aveva detto che sarebbe stato un candidato dei cittadini, perché crede che la sinistra debba avere un proprio candidato ed ha il sostegno del Sindacato Indipendente.<br /> <br /> Tra gli altri che hanno annunciato la candidatura vi sono il presidente del partito Serbia attiva (Aktivna Srbija), Dusan Janjic, il quale sostiene che più di 150.000 persone dalla Serbia hanno fornito il sostegno, nonché l'ex candidato dell'SNS, Sasa Mirkovic, l'ex funzionario del partito Terza Serbia (Treca Srbija), Angrej Fajgelj, che è stato più volte arrestato a causa delle minacce indirizzate ad Aleksandar Vucic e Sasa Jankovic.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.