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Zagabria - La notizia della scorsa settimana che la Russia entro la fine dell'anno corrente, restituirà tutti i debiti dell'ex URSS, coincide con il decimo anniversario della conclusione dell'accordo tra la Croazia e la Federazione Russa, relativo al…
Zagabria - La notizia della scorsa settimana che la Russia entro la fine dell'anno corrente, restituirà tutti i debiti dell'ex URSS, coincide con il decimo anniversario della conclusione dell'accordo tra la Croazia e la Federazione Russa, relativo al rimborso di una parte del debito clearing sovietico che durante la successione dell'ex Jugoslavia è appartenuto alla Croazia. Anche se a quest'ultima, secondo l'accordo di clearing, spettano 297 milioni di dollari arretrati del debito dell'URSS verso l'ex Jugoslavia, finora, secondo le informazioni del Ministero delle Finanze, sono stati raccolti solamente 185 milioni di dollari, che è il saldo finale.<br /> <br /> In base all'accordo tra la Croazia e la Federazione Russa sul recupero del debito russo derivante dalla compensazione tra l'ex Jugoslavia e l'Unione Sovietica, presso la Hrvatska postanska banka, è stato aperto il conto per un importo di 185.718.076,83 dollari, il cui saldo fino al 30 settembre 2011 è stato pari a zero, il che significa che la Federazione Russa ha restituito pienamente gli obblighi verso la Repubblica di Croazia, secondo le informazioni del Ministero croato delle Finanze.<br /> <br /> La Croazia, dopo l'accordo di successione, ha avviato nel 2006 i negoziati con la Federazione Russa in cui è stata concordata la fatturazione in dollari USA con un rapporto di 1: 0,65, in modo che 297 milioni sono diventati 185 milioni di dollari di debito. Il rimborso del debito è stato concordato tramite le esportazioni russe degli elicotteri, attrezzature per centrali termiche e tubi per i gasdotti in Croazia.<br /> <br /> "La Federazione Russia ha adempiuto agli obblighi in modo tale che ha consegnato elicotteri multiuso del valore di 65 milioni di dollari, apparecchiature per la costruzione di centrali termoelettriche nella Repubblica di Croazia (TE Sisak), cioè la realizzazione del blocco ''C'' della centrale termoelettrica Sisak (TE Sisak) per l'importo di 120 milioni di dollari ed ha effettuato l'1 settembre 2011 il versamento in contanti per un importo di 1134.51 dollari", ha dichiarato il Ministero delle Finanze.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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