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NOTIZIE · OI-338533 · 27/02/2017 13:55:33 · 3400 g fa2 min lettura
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Marocco annuncia il ritiro unilaterale dalla zona di Guergarate

DiOsservatorio ItalianoSommario

Rabat - Il Marocco ha preso atto, con interesse, della dichiarazione rilasciata sabato 25 febbraio 2017, da parte del portavoce del Segretario generale delle Nazioni Unite, sulla grave situazione nella zona di Guergarate, nel Sahara marocchino, ha confermato…

Rabat - Il Marocco ha preso atto, con interesse, della dichiarazione rilasciata sabato 25 febbraio 2017, da parte del portavoce del Segretario generale delle Nazioni Unite, sulla grave situazione nella zona di Guergarate, nel Sahara marocchino, ha confermato un comunicato del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione di Rabat. La dichiarazione è arrivata dopo la conversazione telefonica del Re Mohammed VI con Antonio Guterres, il Segretario generale delle Nazioni Unite il 24 febbraio, ha aggiunto la fonte. In questo contesto il Marocco ha annunciato il suo ritiro "unilaterale" da  Guergarate, la zona cuscinetto delle Nazioni Unite nel Sahara occidentale, che stava fronteggiando da mesi la presenza dell'esercito marocchino e delle truppe del Polisario. La situazione di tensione a Guergarate risale allo scorso anno, quando la polizia marocchina ha superato la zona controllata dal Marocco, per sgombrare una strada. Il Polisario si è opposto ed ha annunciato la mobilitazione delle sue forze, mentre l'ONU ha dovuto attivare i suoi osservatori militari per intervenire. <br /> <br /> Il Re Mohammed ha avuto, venerdì 24 febbraio una conversazione telefonica con Guterres, in cui il Re ha attirato l'attenzione sulla grave situazione prevalente nella regione di Guergarate, a causa delle ripetute incursioni di elementi armati dal Polisario e le loro provocazioni. Questi atti premeditatamente svolti un mese prima del ritorno del Marocco presso l'Unione africana, sono stati volti a creare discordia e di silurare il processo. In questo senso, il Ministero degli Esteri e quello dell'Interno di Rabat, così come l'Ispettorato generale delle Forze Armate Reali, avevano riferito in più occasioni tali atti tanto alla MINURSO, che alle Nazioni Unite. <br /> <br /> Allo stesso tempo, il Segretariato nazionale del Fronte Polisario ha espresso il desiderio dei Saharawi di cooperare con il nuovo segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, per il completamento della decolonizzazione del Sahara occidentale, per riportare la pace e la stabilità nella Regione. Il segretariato nazionale, riunito sabato 25 febbraio, ha esortato la comunità internazionale a "urgentemente intervenire per salvare gli sforzi di pace nel Sahara occidentale, minacciati dalla provocazioni ripetitive del Marocco, tra cui la violazione del primo accordo di cessate il fuoco nel 1991 tra il Fronte Polisario e il Marocco, concluso sotto l'egida delle Nazioni Unite".<br /> <br />  <br />

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