Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Il leader del Partito Democratico, Lulzim Basha, durante un collegamento televisivo in diretta dalla "Tenda della Libertà", ha affermato che il PD non sta facendo negoziati con il leader dell'LSI, Ilir Meta, per quanto riguarda il Governo tecnico.…
Tirana - Il leader del Partito Democratico, Lulzim Basha, durante un collegamento televisivo in diretta dalla "Tenda della Libertà", ha affermato che il PD non sta facendo negoziati con il leader dell'LSI, Ilir Meta, per quanto riguarda il Governo tecnico. Basha ha dichiarato che il PD non ha un piano B, l'unico piano è quello per delle elezioni libere ed oneste. Lo stesso ha sottolineato che l'opposizione non chiede la salvezza di nessun altro se non dei cittadini che si sono uniti alla protesta. A suo dire questo non è un movimento del PD, ma un movimento popolare ed è una pazzia che l'UE non sostenga lo svolgimento di elezioni libere ed oneste.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> La tenda stabilita preso la Presidenza del Consiglio, ha ricordato anche il 20 febbraio, giorno che coincide con il 26° anniversario del rovesciamento del busto del dittatore Enver Hoxha da parte degli studenti. Basha ha annunciato che, presto, anche il Governo Rama avrà la stessa sorte. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /><br /> "La battaglia che abbiamo avviato insieme è più grande del PD, perché è la battaglia per tutta l'Albania. Chiunque nutra dei sospetti in merito alla nostra determinazione, sbaglia gravemente. Gli albanesi onesti si sono uniti e si stanno unendo ogni giorno in questo uragano", ha annunciato il leader del PD.<br /><br /> I cittadini stabiliti nella tenda, secondo Basha trasmettono un grande messaggio popolare ovvero che "gli albanesi non accettano più una democrazia di facciata". Per questo come ha affermato "solo uniti metteremo fine una volta buona alla democrazia e alle elezioni facciata. Le nostre primavere della libertà le abbiamo iniziate insieme e le abbiamo vinte". <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /><br /> "È il tempo di uccidere la paura e di prendere in mano la sorte. Prendendo in mano la sorte, il voto di ogni cittadino verrà letto così come è realmente. L'attuale Primo Ministro non garantisce questo. Non c'è altra via che un Governo tecnico. Andremo alle elezioni con la votazione e lo scrutino elettronico, ma questi l'hanno trascurato, perché pensano che il 18 giugno sarà un giornata di facciata, per buttare cenere negli occhi degli albanesi e del mondo", ha asserito Basha. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Secondo Basha, Rama ha perso ogni chance in soli due mesi quando è salito al potere con Korca, creando un'alleanza con le bande e la criminalità.<br /><br /> "Abbiamo approvato la legge sulla decriminalizzazione ed abbiamo negoziato con gli internazionali, ma questi continua a governare con Elvis Rroshi alla luce della mancata attuazione della legge sulla decriminalizzazione", ha affermato lo stesso. <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Il leader dell'opposizione ha risposto anche alla dichiarazione del portavoce dell'UE per gli Affari Esteri e la Sicurezza, Maja Kocijančič, che nel corso di un'intervista per la TVSH ha detto che il boicottaggio del Parlamento da parte dell'opposizione peggiora solamente il clima politico. <br /><br /> "Non ho sentito questa dichiarazione, ma devo dire che ne esistono diverse nell'Unione Europea. C'è l'UE che condanna la droga, la corruzione e richiede la riforma della giustizia. Inoltre c'è anche l'UE che ignora la corruzione, la droga ecc. Io faccio riferimento al sostegno dalla risoluzione dei Partiti Popolari Europei e i report della Bundestag", ha affermato Basha.<a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <br /><br /> Ricordiamo che un giorno fa, l'ex Ministro della Giustizia, Ylli Manjani, ha definito del tutto legittima la protesta dell'opposizione e la sua principale richiesta, che il 18 giugno vengano realizzate elezioni libere e democratiche. Manjani ha sottolineato che all'opposizione basta essere invitata dalla maggioranza a sedersi ad un tavolo e discutere per risolvere l'intreccio politico. <br /><br /> "Oggi vi sono molti socialisti che non sono favorevoli alla "Rinascita" ma sono costretti a conviverci. Dobbiamo sederci ad un tavolo politico, interpartitico. L'opposizione chiede delle garanzie per le elezioni, e questo è sufficiente per sederci al tavolo dei negoziati", ha riferito Manjani.<br /><br /> Lo stesso ha commentato anche la dichiarazione del Primo Ministro, Edi Rama, secondo cui le proteste dell'opposizione sono dovute alla paura a causa della riforma della giustizia, che l'ex Ministro ha definito un alibi di Rama per evitare la realtà. A suo dire le pretese dell'opposizione devono essere prese seriamente, e trattate una ad una. Iniziando dalla cannabizzazione della società fino alla riforma elettorale. <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.