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Sarajevo - In occasione del processo per il caso Fahrudin Radoncic ed altri, tenutosi il 15 febbraio, presso la Corte della BiH, il testimone della Procura di BiH ovvero l'investigatore dell'Agenzia per l'indagine e la tutela, SIPA BiH, Zvjezdana Skeledzic,…
Sarajevo - In occasione del processo per il caso Fahrudin Radoncic ed altri, tenutosi il 15 febbraio, presso la Corte della BiH, il testimone della Procura di BiH ovvero l'investigatore dell'Agenzia per l'indagine e la tutela, SIPA BiH, Zvjezdana Skeledzic, ha presentato le comunicazioni intercettate tra gli accusati che si riferiscono alla nomina della moglie dell'accusato, Zijad Hadzijahic, alla carica di ambasciatore in Slovenia. Durante il colloquio intercettato all'inizio e verso la metà del mese di gennaio 2016, l'accusato Radoncic rivela a Bakir Dautbasic di aver scritto a Bakir Izetbegovic che gli ''ha dato la Slovenia'', come ha pubblicato BIRN. Continuando il discorso Radoncic ha detto a Dautbasic di aver bisogno della biografia di tale donna dopo "essere stata console generale ed essere ritornata da Milano''. Radoncic, parlando con Safet Orusevic, che è stato interrogato in precedenza in qualità di testimone ha dichiarato che "il Partito per un futuro migliore della BiH rilascerà un comunicato sull'elezione dell'ambasciatore". Il testimone della Procura, Skeledzic, ha letto nel corso dell'udienza il messaggio che ha inviato Radoncic a Izetbegovic "abbiamo scelto l'ambasciatore in Slovenia'', al quale Radoncic ha risposto ''grazie''. Secondo l'accusa quest'ultimo insieme a Dautbasic, ha cercato da Hadzijahic, impegnato presso l'Ambasciata americana in BiH, di ottenere informazioni per quanto riguarda eventuali pressioni sul testimone Azra Saric e l'apertura di un'indagine per esercitare, in questo modo, la sua influenza da vicino. Nello specifico a Hadzijahic, è stata promessa la nomina di sua moglie alla carica di ambasciatore in Slovenia o un Paese dell'Europa Occidentale. Oltre a questi tre, è stata accusata anche Bilsena Sahman, e secondo l'accusa, Radoncic ha ordinato di esercitare pressioni sul testimone Azra Saric affinché rilasciasse una testimonianza falsa nel processo contro Nase Kelmendi in Kosovo, come ha pubblicato BIRN ed ha trasmesso Klix.ba.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Sempre nel corso del processo è stato dichiarato che Ramiz Delalic Celo è stato fatto fuori da Bakir Izetbegovic e Osman Mehmedagic chiamato Osmica, come è emerso dalla comunicazione intercettata tra Fahrudin Radoncic e Emir Talirevic. Né durante né dopo il processo, Radoncic ha voluto commentare il contenuto dei discorsi intercettati.<br /> <br /> Nel discorso intercettato, Radoncic ha spiegato di essere cosciente del fatto che è stato intercettato, che la nomina è stata fatta senza formulario dell'SBB e che nella maggior parte dei casi non firma lui ma Fuad Cibukcic. Secondo i dati presentati in occasione del processo, Radoncic ha parlato anche con Bakir Izetbegovic, al quale ha dichiarato che è necessario realizzare la riforma della giustizia e mettere un punto sul lavoro del Parlamento. In occasione della prossima udienza, indetta per l'8 marzo, il Consiglio della Corte prenderà la decisione se presenterà nell'udienza pubblica o chiusa altre prove di intercettazioni e SMS.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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