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Banja Luka - Nonostante le tensioni politiche e le parole difficili tra i Paesi dell'ex Jugoslavia va notato che la cooperazione nel settore dell'industria militare registra progressi.<br /> <br /> Bruno Bojic, il presidente della Camera di Commercio…
Banja Luka - Nonostante le tensioni politiche e le parole difficili tra i Paesi dell'ex Jugoslavia va notato che la cooperazione nel settore dell'industria militare registra progressi.<br /> <br /> Bruno Bojic, il presidente della Camera di Commercio Estero della Bosnia-Erzegovina ha spiegato che la cooperazione ha raggiunto un ottimo livello e ogni giorno registra dei progressi sicché la presentazione comune sul mercato mondiale è una grande occasione. A suo dire bisogna accordarsi per ottenere un prodotto finale da offrire sul mercato dove un Paese della Regione ha già un rapporto preferenziale. Come esempio si può menzionare i negoziati che i rappresentanti di Serbia e Bosnia-Erzegovina che stanno svolgendo con l'Arabia Saudita. <br /> <br /> Goran Radivojac, l'analista economico di Banja Luka, ha intravisto la possibilità di affari comuni nelle armi degli anni settanta e ottanta dello scorso secolo che vengono utilizzate ancora nei campi di guerra nel mondo le quali devono essere rinnovate. A suo avviso bisogna cooperare con la Serbia in merito a tale questione essendo migliore in questo campo per dare lavoro alle società della Republika Srpska, che a differenza di quelle della Federazione di BiH non riescono a ottenere risultati positivi. In ogni modo esistono esperienze e numerosi prodotti in comune che sono stati sviluppati nel Paese precedentemente. I dati della Camera di Commercio Estera della BiH mostrano che l'intera esportazione dell'industria militare della BiH, l'anno scorso, era di 171.194.521 BAM, e la crescita del profitto della società, rispetto al 2015, è stata dal 15 al 20%. I prodotti sono stati esportati maggiormente in Egitto, Arabia Saudita, USA, Pakistan, Bulgaria, Malesia, Serbia, Afghanistan, Turchia e Svizzera. Allo stesso tempo il settore ha registrato anche la crescita dell'occupazione e i piani mostrano che saranno continuati gli affari. Il Ministero del Commercio Estero e dei Rapporti Economici della BiH, lo scorso anno, sulla base dei contratti stipulati dall'importo di 390 milioni euro, ha riportato un aumento significativo dell'attività dell'industria militare in BiH rispetto al 2015. Il Ministero ha dichiarato che, nel 2015 sono stati rilasciati 253 permessi dal valore di 311 milioni euro. Dall'altra parte, l'aumento è più significativo se si prende in considerazione il fatto che l'importazione di componenti e materie prime come i prodotti finiti, da 115 milioni di euro ovvero quanto ammontava nel 2015, è scesa a 98 milioni di euro nel 2016. Si coopera con 53 Paesi, e l'aumento delle esportazioni da diversi anni, fa si che quest'industria stazioni tra i primi cinque più grandi esportatori. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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