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Podgorica - Il Governo montenegrino ha avviato un procedimento giudiziario per sciogliere il contratto sull'acquisto del Centro di istituzioni mediche militari Meljine, il quale è stato firmato dieci anni fa con il consorzio composto dalle società facenti…
Podgorica - Il Governo montenegrino ha avviato un procedimento giudiziario per sciogliere il contratto sull'acquisto del Centro di istituzioni mediche militari Meljine, il quale è stato firmato dieci anni fa con il consorzio composto dalle società facenti parte del gruppo Atlas Grupa: Atlas Banka, Invest Banka, Atlas cap e l'ospedale di medicina interna Sveti Nikola (San Nicola), riferisce, sabato 11 febbraio, il quotidiano montenegrino Pobjeda. Lo stesso quotidiano ha reso noto che il giudice Blazo Jovanic ha rinviato l'udienza preliminare, al fine di dare all'avvocato dell'accusato la possibilità di analizzare la documentazione del caso in questione, dato che quest'ultimo ha ottenuto il caso solo qualche giorno prima dell'avvio del procedimento giudiziario. Nel frattempo, l'Atlas Grupa ha comunicato che la causa è stata presentata contro l'Invest Banka, mentre gli altri membri del consorzio non hanno ancora ricevuto la querela. Stando al comunicato, il consorzio sta preparando una contro-causa nei confronti dello Stato, la quale sarà presentata presso il Tribunale in assenza di un'altra soluzione per proteggere i proprio diritti e gli interessi derivanti dal contratto sulla privatizzazione dell'ospedale Meljine. Il comunicato stabilisce anche che una parte di responsabilità del ritardo degli investimenti appartiene ad altri soggetti coinvolti nel processo di privatizzazione, prima di tutto a coloro che si sono ritirati subito dopo l'acquisto dell'ospedale, le autorità locali e quelle statali. <br /> <br /> Ricordiamo che il Governo ha approvato la risoluzione del contratto nel mese di aprile del 2016, su iniziativa del Comune di Herceg Novi, perché dai previsti 119 milioni di euro, ne sono stati investiti soltanto 3 milioni, ed il consorzio è stato avvisato sulla risoluzione di contratto nel mese di luglio del 2016. Il documento dell'Atlas Grupa sostiene che dal 2008, quando è stato firmato il contratto di acquisto, l'ospedale ha dovuto indebitarsi sempre di più perché le entrate dal contratto valido con il Fondo della Sanità non potevano coprire la metà delle spese.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il Governo ha adottato, sei mesi fa, una conclusione che ha incluso l'ospedale Meljine nel sistema sanitario pubblico, allo scopo di proteggere l'interesse pubblico e fornire un servizio sanitario di qualità ai cittadini di Herceg Novi. L'Atlas Grupa ha comunicato che, da più di un anno stava negoziando sul partenariato strategico con il più grande gruppo turco nell'ambito della sanità Acibadem, sottolineando che tale collaborazione sarebbe la soluzione migliore per il Governo e per il consorzio degli investitori dell'ospedale Meljine.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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