Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - L'ambasciatore dell'Iran in Croazia, Mohammad Reza Sadegh, ha commentato, lunedì 6 febbraio, in un'intervista per il quotidiano croato Vecernji list, l'iniziativa economica del Presidente croato, Kolinda Grabar-Kitarovic.<br /> <br /> Alla…
Zagabria - L'ambasciatore dell'Iran in Croazia, Mohammad Reza Sadegh, ha commentato, lunedì 6 febbraio, in un'intervista per il quotidiano croato Vecernji list, l'iniziativa economica del Presidente croato, Kolinda Grabar-Kitarovic.<br /> <br /> Alla domanda se è stato realizzato uno degli accordi di cui il Presidente Kolinda Grabar-Kitarovic ha discusso durante la sua visita in Iran, realizzata con un gran numero di uomini d'affari, e cosa sta accadendo oggi a questo livello, l'ambasciatore Mohammad Reza Sadegh ha detto che dopo la visita del Presidente Kolinda Grabar-Kitarović, secondo l'Iran, tutto era pronto per l'attuazione. "Ma la crisi politica in Croazia ha raggiunto un tale livello che il governo è caduto, dopodiché sono state organizzate le nuove elezioni. Tale situazione è durata circa cinque mesi. Successivamente ci sono voluti diversi mesi per formare un nuovo Governo in Croazia, poi è arrivata la fine dell'anno. Dall'inizio dell'anno cerchiamo di lavorare in merito a questo e ci prepariamo per lo scambio di delegazioni, stiamo preparando dei contratti e in questa direzione seguiamo la parte introduttiva. Anche adesso, mentre stiamo parlando, io seguo alcune cose. Sto seguendo il programma di cooperazione culturale tra il Ministero della Cultura della Croazia e dell'Iran, e ci aspettiamo tra uno o due mesi la firma di tale programma di cooperazione. Prevediamo inoltre di aggiornare un accordo doganale che è stato precedentemente firmato. Inoltre stiamo lavorando ad un accordo di investimento e ci prepariamo per la firma finale di diversi accordi. Attualmente i dirigenti di un'impresa iraniana, impegnata nella produzione di veicoli, stanno effettuando i colloqui con i loro futuri partner in Croazia. Per quanto riguarda l'espansione delle relazioni e una migliore cooperazione nel settore bancario, anche qui abbiamo raggiunto alcuni progressi. Si prevede che Mohammad Javad Zarif, il Ministro degli Affari Esteri, risponda all'invito e visiti la Croazia nella prima metà del mese di marzo. Dopo il suo arrivo, ci si può aspettare che molti di questi accordi ricevano una nuova dimensione in termini operativi. Prima dell'arrivo del Ministro degli Affari Esteri, una delegazione economica visiterà la Repubblica di Croazia. Inoltre, abbiamo convenuto una migliore cooperazione tra l'Università di Zagabria e l'Università dell'Iran", ha dichiarato l'ambasciatore iraniano in Croazia, Mohammad Reza Sadegh.<br /> <br /> Alla domanda quanto è realistico aspettarsi la volontà dell'Iran di cooperare con l'INA, dati tutti gli ultimi eventi legati alla società croata, Mohammad Reza Sadegh ha affermato che il lato iraniano ha tenuto una serie di incontri con i leader dell'INA. <br /> <br /> "Ci sono certi interessi alla cooperazione. Spero che l'INA inizi una nuova collaborazione con l'industria petrolifera dell'Iran. Ci sono molti settori per la cooperazione, come l'acquisto di petrolio greggio. Non voglio parlarne fino a quando non saranno risolte alcune questioni dopodiché incoraggeremo il tema dei requisiti dell'INA con i funzionari croati. Sono consapevole che il destino dell'INA è di grande importanza strategica per il Governo croato", ha detto l'ambasciatore iraniano.<br /> <br /> Alla domanda se l'Iran è ancora interessato ad investire nel terminale GNL (LNG), l'ambasciatore iraniano ha risposto che finora non ha ricevuto alcuna proposta concreta in tal senso. "Se ci fossero le proposte, le avrei trasmesse ai funzionari del Ministero iraniano del Petrolio ed avrei ottenuto immediatamente le risposte necessarie, aggiungendo che l'Iran ha un grande potenziale e la capacità per quanto riguarda i terminali GNL. Vogliamo cooperare con il Paese croato amico nel settore dell'energia e del petrolio. La base per la collaborazione esiste con gli altri Paesi. Quindi, abbiamo la capacità, ma dobbiamo ottenere la vostra richiesta, l'offerta della parte croata. Abbiamo ricevuto dalla Croazia una richiesta per l'acquisto di petrolio, ma per quanto riguarda gli altri settori, non abbiamo ricevuto nessuna richiesta od offerta specifica", ha dichiarato l'ambasciatore, Mohammad Reza Sadegh in un'intervista per il quotidiano croato Vecernji list.<br /> <br /> Mohammad Reza Sadegh ha inoltre discusso i temi relativi alla Siria, le nuove sanzioni degli USA e le imminenti elezioni presidenziali in Iran.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.