Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - Il Ministro del Lavoro, dell'Occupazione e dei Veterani della Serbia, Aleksandar Vulin, il capo della delegazione dell'UE, Michael Davenport e gli ambasciatori di otto Paesi membri dell'Unione Europea (UE), hanno visitato, sabato 4 febbraio, il…
Belgrado - Il Ministro del Lavoro, dell'Occupazione e dei Veterani della Serbia, Aleksandar Vulin, il capo della delegazione dell'UE, Michael Davenport e gli ambasciatori di otto Paesi membri dell'Unione Europea (UE), hanno visitato, sabato 4 febbraio, il nuovo centro di accoglienza per i migranti ad Obrenovac, e dopo la visita hanno convenuto che è stato fatto molto sulla riorganizzazione di quel luogo in sole due settimane. Vulin, dopo aver visitato il centro insieme agli ambasciatori di Slovacchia, Italia, Croazia, Gran Bretagna, Germania, Repubblica Ceca e Austria, ha sottolineato che, al fine di controllare la sicurezza e i migranti, ma anche la popolazione locale, il Governo della Serbia ha adottato la decisione in termini di un maggiore controllo dei centri di accoglienza. "Ora è possibile controllare chi entra, chi esce, il rilascio dei permessi appropriati, la registrazione, il soggiorno, i modi di uscita, il tempo di ritorno", ha dichiarato Vulin, aggiungendo che si tratta di normali regole della casa e che un comportamento identico sarà introdotto in tutti i centri di accoglienza. Questi ha aggiunto che non saranno aumentate le capacità dei centri di accoglienza per i migranti in Serbia. Il Ministro ha ribadito che la Serbia ha bisogno di ulteriori fondi, perché non è giusto che i cittadini paghino le conseguenze della crisi dei migranti, osservando che i partner europei, con i quali ha discusso a Bruxelles, sono disposti a fornire il loro aiuto. Vulin ha aggiunto che si aspetta che la Serbia ottenga una quantità di denaro superiore a quella dello scorso anno, aggiungendo che sono avviati i colloqui sui nuovi fondi. Lo stesso ha ribadito che persistentemente vi è l'assenza di una soluzione politica unica in Europa, la quale deve dire cosa farà con le suddette persone ossia se le vuole nell'UE o meno.<br /> <br /> Secondo Michael Davenport, l'UE ha un buon coordinamento con il Governo della Serbia, che andrà avanti, non solo finanziariamente, ma anche in termini di qualità della cooperazione. Davenport ha sottolineato che solo la Commissione europea finora ha stanziato più di 50 milioni di euro dall'inizio della crisi dei migranti, aggiungendo che anche gli Stati membri dell'UE hanno elargito il denaro e continueranno a darlo.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.