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Zagabria - Il Ministro degli Affari Esteri dell'Ungheria, Peter Szijjarto, ha dichiarato che la normale cooperazione d'affari tra la Croazia e la società ungherese MOL è diventata politicamente insostenibile ed ha aggiunto che non rimane altra soluzione che…
Zagabria - Il Ministro degli Affari Esteri dell'Ungheria, Peter Szijjarto, ha dichiarato che la normale cooperazione d'affari tra la Croazia e la società ungherese MOL è diventata politicamente insostenibile ed ha aggiunto che non rimane altra soluzione che mettere fine alla cooperazione, riferiscono, venerdì 3 febbraio, i media croati. Alla domanda del settimanale ungherese Figyelo se i due Governi dovrebbero raggiungere qualsiasi accordo in merito, Szijjarto ha risposto che il Governo croato dovrebbe raggiungere l'accordo con la MOL. Alla domanda se l'esecutivo ungherese interferisce nell'affare Szijjarto ha risposto negativamente. "No, il Governo ungherese non lo farà. Abbiamo messo in chiaro che l'operazione sarà accettabile solo se la quantità di denaro che viene restituito all'Ungheria sarà uguale all'intero importo del capitale investito dalla MOL", ha affermato tra le altre cose Szijjarto in un'intervista al settimanale ungherese Figyelo. Lo stesso ha detto nel mese di gennaio, in un'intervista all'agenzia di stampa MTI, che il Governo croato deve raggiungere l'accordo con la MOL circa l'acquisto delle azioni dell'INA, ma che la parte croata deve restituire all'Ungheria almeno il denaro che investito nella società INA.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Picula: La visita di Putin in Ungheria influenza decisione della MOL a proposito dell'INA<br /> <br /> Il membro del Parlamento europeo dalle file del partito croato SDP, Tonino Picula, ha affermato che il Primo Ministro ungherese, Viktor Orban, sta utilizzando la visita del Presidente russo, Vladimir Putin, in Ungheria per mandare un messaggio all'Unione Europea (UE). Picula ha aggiunto che l'Ungheria vuole posizionarsi in relazione alla Croazia per quanto riguarda il caso INA-MOL e le strategie energetiche.<br /> <br /> Questi ha inoltre commentato le affermazioni che la Croazia potrebbe subire le sanzioni dell'UE a causa della legge sull'INA, dicendo che in questo momento non sono noti tutti gli elementi per cui la Commissione europea può fare obiezioni nei confronti della Croazia.<br /> <br /> "Dobbiamo monitorare la situazione ed avere i giusti argomenti nel tempo. La Commissione europea è sensibile agli accordi in materia di energia, sia in materia dell'acquisto di energia sia in materia degli accordi che disciplinano la costruzione di nuove capacità", ha affermato Picula.<br /> <br /> Alla domanda qual è la posizione del Primo Ministro ungherese Viktor Orban e le sue politiche all'interno dell'Unione Europea, e se l'Ungheria, a causa dello stesso, può avere una posizione migliore nei negoziati MOL-INA, Picula ha affermato che questa è una domanda da porre al Governo croato. "Abbiamo avuto la possibilità di vedere la posizione degli ungheresi dopo che il Presidente russo, Vladimir Putin, ha visitato l'Ungheria ed ha convenuto l'ulteriore costruzione della centrale nucleare. La Commissione sta monitorando il progetto con grande attenzione", ha riferito Picula.<br /> <br /> "Orban incorpora la sua politica energetica nella sua politica estera. La visita di Putin è stato un mezzo per inviare questo messaggio", ha concluso Picula.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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