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Banja Luka - Il Presidente della Republika Srpska (RS) e leader dell'Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti (SNSD) Milorad Dodik e il Presidente dell'Unione Democratica Croata (HDZ BIH) nonché membro croato della Presidenza della Bosnia-Erzegovina,…
Banja Luka - Il Presidente della Republika Srpska (RS) e leader dell'Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti (SNSD) Milorad Dodik e il Presidente dell'Unione Democratica Croata (HDZ BIH) nonché membro croato della Presidenza della Bosnia-Erzegovina, Dragan Covic, hanno realizzato un incontro a Banja Luka giovedì 26 gennaio e in quest'occasione hanno concluso che è necessario trovare una soluzione costituzionale affinché i giudici stranieri non siano più presenti presso la Corte Costituzionale della Bosnia-Erzegovina. Dopo l'incontro delle delegazioni di SNSD e HDZ BIH, Covic ha dichiarato che è stata chiesta una soluzione costituzionale e che è giunto il momento che le istituzioni della Bosnia-Erzegovina e i loro rappresentanti si assumano la responsabilità per il Paese. Secondo il presidente della HDZ BIH, questi è convinto che i due team, finalmente, siano vicini ad una proposta in grado di risolvere la questione della rappresentanza dei giudici stranieri nella Corte Costituzionale della BiH. A suo dire su tale questione dovrebbero avere un atteggiamento comune. Covic ha sottolineato che bisogna prestare attenzione al rafforzamento dell'economia e della politica sociale. Il leader dell'HDZ ritiene che sia il caso di creare un ambiente in grado di funzionare normalmente e occuparsi di questioni vitali. Lo stesso ha annunciato che andrà avanti la cooperazione da ambo le parti per cambiare la situazione in Bosnia.<br /> <br /> Il leader dell'SNSD, Milorad Dodik, ha dichiarato che è stato stabilito il modo secondo il quale verrà gestita la questione della partecipazione degli stranieri nella Corte Costituzionale della BiH, pertanto verranno effettuati dei colloqui con gli altri partner politici. Dodik ha informato che i due partiti hanno una serie di valutazioni comuni, ritenendo che la cooperazione con l'HDZ nella RS è buona, ma che ci sono certe questioni irrisolte nei cantoni, però ha sottolineato che è contento della cooperazione con Covic. Milorad Dodik ha spiegato che la Corte Costituzione della BiH ha previsto che bisogna trovare un modo affinché i cittadini della BiH siano presenti nella Corte Costituzionale della BiH. Il Presidente della RS ha affermato che nonostante la contrapposizione del lato bosgnacco in BiH, tale soluzione sarà proposta per la Corte Costituzionale della BiH. Alla domanda come otterrà l'appoggio di Bakir Izetbegovic, Dodik ha spiegato che se qualcuno vuole risolvere i problemi in BiH, dovrà risolvere anche tale questione, precisando che non occorre cambiare il metodo di lavoro della Corte Costituzionale, ma solo la sua composizione. Covic ha annunciato le modifiche della Legge elettorale della BiH, che non avranno nessun impatto sulla RS. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il capo della Missione dell'OSCE in BiH, Jonathan Moore, ha dichiarato che la partecipazione dei giudici stranieri nella Corte Costituzionale della BiH è la questione principale per i leader locali in BiH. Tuttavia Moore ha precisato che, per adesso, non c'è nessun consenso .<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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