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Banja Luka - Il leader del Partito Serbo Democratico (SDS), stando così le cose, non sopravvivrà all'Assemblea elettorale del partito, prevista per il mese di maggio del 2017, riferisce, martedì 3 gennaio, il portale Faktor. Da quando Mladen Bosic si è…
Banja Luka - Il leader del Partito Serbo Democratico (SDS), stando così le cose, non sopravvivrà all'Assemblea elettorale del partito, prevista per il mese di maggio del 2017, riferisce, martedì 3 gennaio, il portale Faktor. Da quando Mladen Bosic si è ritirato dalla gestione del partito ed ha lasciato la posizione di leader a Vukota Govedarica, la situazione è peggiorata. I veri capi dell'SDS sono i leader regionali, ai quali, per i più alti interessi e unità del partito, Govedarica è stato imposto come presidente. L'unica condizione di Mladen Bosic, che era pronto a dimettersi, anche la notte delle elezioni, era che solo un candidato fosse proposto come suo successore. Lo stesso ha offerto alla Presidenza dell'SDS tre nomi, Vukota Govedarica, Milan Milicevic e Rado Savic. Il motivo era quello di mantenere l'unità di partito davanti all'SNSD e ambiziosi membri dell'SDS. Il nuovo leader, Govedarica, non si è trovato bene alla nuova funzione, né i membri chiave del partito l'hanno accettato da pari a pari. I membri dell'SDS ritengono che Govedarica non sia in grado di gestire il partito e lo criticano per il fatto che, una volta diventato leader dell'SDS, è apparso in pubblico dichiarando gli atteggiamenti del futuro dell'Alleanza per un futuro migliore e il cosiddetto Governo fantasma. Anche i membri lo criticano per aver tentato di fare il ''gioco di Dodik'' parlando del referendum sulla giustizia della BiH, menzionando anche la possibilità di adesione della Republika Srpska (RS) alla Serbia. Govedarica, all'inizio ha anche annunciato la sua candidatura alla funzione di presidente della RS, ovviamente gestito dall'idea che il primo uomo del partito deve candidarsi ad una funzione importante. Il punto è che nel partito dell'SDS ci sono anche più capaci, e il primo sulla lista alla funzione di presidente dell'SDS è Mirko Sarovic, nonché l'ex sindaco di Bijeljina, Mico Micic. Questi due non sono gli unici che ignorano Govedarica, dato che anche Darko Babalj e Ognjen Tadic detengono, nelle loro mani, il pacchetto di controllo dell'SDS nella Camera dei Popoli del Parlamento della BiH. Anche se l'Assemblea elettorale straordinaria dell'SDS di Bijeljina ha confermato l'elezione di Vukota Govedarica alla funzione di presidente, è chiaro che il risultato dipenderà anche dal fatto se durante l'Assemblea di maggio verrà posta la domanda se rimarrà il leader del partito. <br /> <br /> Certi media bosniaci, martedì 3 gennaio, hanno pubblicato che il presidente dell'SDS, Vukota Govedarica, e Branislav Borenovic, leader del Partito del Progresso Democratico (PDP), hanno concordato la fusione dei partiti, e dovrebbero chiedere anche al Partito Radicale Serbo (SRS) e al Partito del Progresso Serbo (SNS) di aderire. Govedarica ritiene che tutti i partiti di opposizione vogliono ancora fare parte dello stesso blocco. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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