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Tirana - La privatizzazione dell'Operatore del Sistema di Distribuzione dal Governo Berisha nel 2009 è ritornata, ancora una volta, alla Commissione parlamentare d'inchiesta, istituita di specifico per verificare il modo in cui verrà realizzato il processo…
Tirana - La privatizzazione dell'Operatore del Sistema di Distribuzione dal Governo Berisha nel 2009 è ritornata, ancora una volta, alla Commissione parlamentare d'inchiesta, istituita di specifico per verificare il modo in cui verrà realizzato il processo di passaggio del 76% delle azioni alla CEZ. Per la seconda volta all'interno della Commissione ha partecipato come testimone, l'ex Primo Ministro Sali Berisha. Il deputato del PD, Sali Berisha, ha affermato di essersi presentato alla Commissione d'inchiesta per rispettare il legislativo albanese, ma non per testimoniare dinanzi a Taulant Balla, il Presidente della Commissione d'Inchiesta. <br /><br /> "Non ha alcun valore profanare del giuramento dinanzi ad un diffamatore ordinario. Non hai credenziali, morali e l'autorità per ottenere il giuramento da nessuna persona, per quanto sei stato condannato sotto forma irrevocabile per sporche diffamazioni", ha affermato Berisha, rifiutandosi di fare il giuramento dinanzi alla Commissione e di dare le proprie generalità, in conformità al regolamento.<br /><br /> Tale affermazione da parte dell'ex Premier è arrivata dopo che Balla alla scorsa sessione aveva detto di non esser mai stato condannato, quando invece non era vero. Tuttavia, Balla nel corso della riunione ha letto un documento del 2006 dall'Assemblea Parlamentare, relativo alla condanna per diffamazione, secondo cui se una persona condannata per un reato penale non ha alcun legame con l'oggetto della commissione non deve essere rimosso. <br /><br /> Con Balla, l'ex Premier ha affermato di esser in conflitto d'interesse è stato condannato dal tribunale per diffamazione verso la famiglia Berisha. Taulant Balla deve a Shkelzen Berisha (figlio di Sali Berisha) 10 milioni di lek per diffamazione (calunnia), una condanna questa di forma irrevocabile emessa dalla Corte d'Appello. Per questo, l'ex Premier Berisha ha preferito non rispondere ad alcune dalle domande esposte da Taulant Balla.<br /><br /> Alla sessione d'udienza guidata da Taulant Balla, Berisha è stato interrogato circa il processo, il fallimento e poi lo stesso fallimento della società. Durante la sessione maratona durata circa tre ore è stata notata una risposta standard dell'ex Primo Ministro verso il Presidente della Commissione, Taulant Balla, accusandolo come diffamatore. <br /><br /> "Per i calunniatori ho solo una risposta, calunniatore", ha affermato il deputato Berisha, secondo cui le parole di Taulant Balla sono solo degli inganni per salvare Edi Rama da 35 anni di carcere per furto.<br /><br /> "Stai ingannando anche ora, leggendo delle invenzioni, per salvare Edvin Kristaq Rama da almeno 35 anni di carcere, per il furto scandaloso che ha fatto agli albanesi per condividere con la CEZ 625 milioni di euro di fatture provate dalle società internazionali. Colui che sta parlando non è altro che un calunniatore ordinario che ha la faccia di Edi Rama", ha riferito Berisha, chiedendo a Balla di non parlare, e lasciare che siano gli altri membri della Commissione a presentare le domande.<br /><br /> Le risposte non sono mancate quando le domande sono state fatte dagli altri membri della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla privatizzazione dell'OSHEE dalla CEZ. Il membro della Commissione sul caso CEZ, Ridvan Bode ha sottolineato che "questa è una manovra politica e una domanda illecita, dato che il valore di perdita sulla rete lo determinerà l'audit internazionale". <br /><br /> Un fatto interessante si è verificato mentre l'ex Premier stava testimoniando in Commissione, una trascrizione della Polizia inviata alla Direzione del Parlamento e nello specifico al capo della Commissione d'inchiesta, Taulant Balla è stata divulgata sui media. Secondo tale documento, durante la mattinata la Polizia si è recata presso l'abitazione di Berisha per prenderlo con forza a testimoniare nella Commissione, ma non hanno trovato nessuno in casa. L'ex Premier ha scelto di andare, da solo ed ha affermato che "non so nulla della polizia, sono venuto in Parlamento direttamente dall'ufficio". Berisha ha detto che devono essere permesse anche le domande dai giornalisti in simili Commissioni d'inchiesta, oltre alle domande dai deputati. <br /><br /> "Provo dispiacere perché non sono state permesse le domande dei giornalisti. Penso che in queste sessioni devono essere consentite anche le domande dei giornalisti. Ma, Edi Rama è stato travolto dal terrore dai media e dai portali", ha riferito l'ex Premier. <br /><br /> Va detto che al termine della riunione, Taulant Balla ha definito sé stesso un vincitore definendo non valida la testimonianza dell'ex Premier.<br /><br /> "Il testimone non ha giurato e neanche ha dato le generalità, e tutto questo secondo la legge comporta l'invalidità dell'intera testimonianza", ha riferito Balla, per il quale il pubblico potrebbe avere un valore come è stato affermato da Berisha in Commissione, mentre giuridicamente il loro valore è pari a zero. <br /><br /> Nel corso dell'accesa riunione d'udienza in Commissione, durata circa 4 ore, si è detto molto e nulla e Sali Berisha ha parlato dei risultati del suo Governo e ha in continuazione accusato l'attuale Governo di corruzione. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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