Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - In una trasmissione televisiva di Istanbul intitolata la Risposta russa, dedicata all'attuale situazione in Montenegro, l'ex direttore dell'Istituto russo di ricerca strategica, Leonid Reshetnikov, ha stimato che nel prossimo periodo è possibile…
Podgorica - In una trasmissione televisiva di Istanbul intitolata la Risposta russa, dedicata all'attuale situazione in Montenegro, l'ex direttore dell'Istituto russo di ricerca strategica, Leonid Reshetnikov, ha stimato che nel prossimo periodo è possibile lo spargimento di sangue e la presa del Parlamento in Montenegro e che tutto dipenderà dal fatto quanto i leader sono determinati e quanto l'opposizione è unita a protestare contro il gioco organizzato da Milo Djukanovic, secondo le istruzioni dell'Europa occidentale e gli USA, riferisce la RTCG, domenica 27 novembre. Il Presidente del partito Popolare Democratico (Demokratska narodna partija, DNP) e uno dei leader del Fronte Democratico (Demokratski front, DF), Milan Knezevic, ha affermato che si aspetta un forte e inequivocabile sostegno politico della Russia per quantro riguarda le speculazioni e che Milo Djukanovic vuole costruire, nei Balcani, uno Stato della NATO, contro la volontà dei propri cittadini. Secondo Reshetnikov, i leader dell'Europa occidentale sono coinvolti nel sostegno di Milo Djukanovic, soprattutto la Germania, il Paese che fornisce l'appoggio e l'aiuto al Montenegro. Reshetnikov ha affermato che ci sono dei servizi speciali che hanno supportato Djukanovic, a partire dagli anni '90, tra cui i servizi segreti tedeschi e italiani. <br /> <br /> Ricordiamo che il Presidente della Russia, Vladimir Putin, recentemente, ha licenziato Leonid Reshetnikov dalla carica di direttore dell'Istituto russo di ricerca strategica. Reshetnikov si occupava attivamente dei Balcani, criticando aspramente l'Occidente e l'orientamento dei Paesi dei Balcani verso l'Unione europea, criticando anche Milo Djukanovic a causa del suo orientamento euro-atlantico.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.