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Tirana - L'ex Primo Ministro, Sali Berisha, ha preso parte, in qualità di testimone, alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla privatizzazione dell'Operatore del Sistema di Distribuzione dalla società ceca "CEZ". La riunione è stata accompagnata da…
Tirana - L'ex Primo Ministro, Sali Berisha, ha preso parte, in qualità di testimone, alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla privatizzazione dell'Operatore del Sistema di Distribuzione dalla società ceca "CEZ". La riunione è stata accompagnata da tensioni sin dall'inizio. Arben Ristani, in quanto membro della Commissione ha chiesto che Taulant Balla non guidi la stessa, dicendo che esiste un conflitto d'interesse dato che è stato condannato per diffamazione in un processo giudiziario con i famigliari dell'ex Primo Ministro, citando l'art. 17 del Codice di Procedura Penale.<br /><br /> "Non potete guidare la Commissione per conflitto d'interesse. Siete stato condannato per diffamazione verso i famigliari dell'ex Premier", ha riferito Ristani, parlamentare del PD.<br /><br /> Tale richiesta fatta dall'opposizione ha fatto precipitare la situazione sicché vi sono state numerose accuse tra il presidente della Commissione, Taulant Balla e l'ex Primo Ministro, Sali Berisha, che in seguito ha abbandonato la riunione, chiedendo ai servizi del Parlamento di verificare le procedure per capire se il capo della Commissione fosse coinvolto in qualche conflitto d'interesse. <br /><br /> "Per la questione dovete rivolgervi ad un'altra istituzione che ha sollevato e costruito la composizione di questa Commissione. La riunione la guido io e questa è una Commissione d'inchiesta parlamentare. Io non sono un giudice. Avrei tanto voluto essere giudice ed avere come imputato il signore Berisha ma non lo sono", ha reagito Balla alle affermazioni di Ristani.<br /><br /> Nello specifico, Taulant Balla è stato condannato in modo irrevocabile dalla Corte d'Appello, la quale lo ha proclamato colpevole con l'accusa di diffamazione dopo la denuncia presentata contro di lui dal figlio dell'ex Premier Berisha, Shkelzen Berisha. Per quest'accusa, Taulant Balla deve pagare 1 milione di lek di risarcimento a Shkelzen Berisha, mentre quest'ultimo ha preteso 7 milioni di lek. <br /><br /> Tuttavia, beneficiando dallo status che gli dà la guida della Commissione d'inchiesta, Taulant Balla ha rilasciato una dichiarazione che rende non poco felice l'elettorato del Partito Socialista ovvero che Sali Berisha merita il carcere, una frase costante questa con cui la sinistra si motiva e sprona il suo elettorato. In un dato momento Balla ha alzato talmente i toni chiedendo a Berisha di non lasciare la Commissione per non essere accompagnato con forza dalla Polizia. Questi ha dichiarato a Berisha che se la Commissione lo proclama colpevole, verrà mandato alla Procura. Secondo Balla, Berisha teme le indagini della Commissione e le testimonianze degli ex funzionari e giuristi dell'OSHEE, per questo utilizza tattiche e vari alibi per salvarsi.<br /><br /> "Sospetto che Berisha possa essere stato al corrente della testimonianza del giurista Romeo Karaj, sui legami dei famigliari e Ministri di Berisha in un affare che è costato ai cittadini 414 milioni di euro di perdite", ha riferito Balla, capo della Commissione, nonché parlamentare del PS.<br /><br /> A suo dire la CEZ ha beneficiato di tariffe favorevoli causando un danno al consumatore.<br /><br /> "Dal 2007 al 2012 il danno alle finanze statali è stato di 13 miliardi, il danno causato dall'aumento della vendita al dettaglio 2012-2014, dove il prezzo è aumentato nell'interesse della società e a danno dei cittadini albanesi", ha affermato lo stesso.<br /><br /> Dopo molteplici dibattiti l'ex Premier ha abbandonato la riunione. Tuttavia nel corso della sua presenza in Commissione, durata alcuni minuti, il deputato Berisha non è rimasto in silenzio, anzi ha replicato alle accuse. Berisha ha affermato che il Premier, Edi Rama, e il Ministero dell'Energia, Damian Gjiknuri, meritano ciascuno 35 anni di carcere per il furto che hanno fatto ai danni degli albanesi nell'affare della CEZ.<br /><br /> "Gjiknuri merita di marcire, secondo gli esperti di diritto penale, in prigione, per almeno 35 anni. Per salvarsi hanno istituito questa Commissione. La Corte Suprema ha trovato del tutto infondato il fascicolo che hanno preso. Quello della CEZ parla di almeno 35 anni di detenzione per Gjiknuri e Rama, perché sono stati derubati 630 milioni di euro", ha sottolineato tra l'altro Berisha. <br /><br /> Dopo che questi ha lasciato la Commissione, la stessa cosa è stata fatta anche dai membri dell'opposizione, mentre la maggioranza ha proseguito normalmente la riunione interrogando altri testimoni. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a><br /> <br /> <br />
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