Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Il primo lavoro che verrà svolto dall'Autorità per l'Informazione con i dati dell'ex Sicurezza dello Stato sarà la creazione di un archivio completo con tutti i fascicoli di cui disponeva l'ex Sicurezza dello Stato e successivamente ogni…
Tirana - Il primo lavoro che verrà svolto dall'Autorità per l'Informazione con i dati dell'ex Sicurezza dello Stato sarà la creazione di un archivio completo con tutti i fascicoli di cui disponeva l'ex Sicurezza dello Stato e successivamente ogni istituzione, media, o persona giuridica potrà avere accesso allo stesso per ottenere informazioni relative a determinati fascicoli. Il Direttore appena eletto di questa Autorità, Gentiana Sula, ha affermato che l'apertura del processo non creerà alcun conflitto sociale tra le persone coinvolte in storie di spionaggio, che ha portato poi al dramma di centinaia di famiglie nel regime comunista in quanto la legge per l'apertura dei dossier mira piuttosto all contrario. Il direttore Sula ha riferito che il modello che verrà seguito per l'intero processo è quello tedesco, ma potranno essere utilizzati anche modelli attuati dai altri Paesi ex comunisti che hanno realizzato, anni dopo, il processo di apertura dei fascicoli, implementando tecnologie più moderne. Attualmente l'Albania e la Russia sono gli unici Paesi che hanno fatto parte del blocco comunista, che non hanno realizzato l'apertura dei fascicoli, due Paesi in cui questo regime è stato stimato come estremamente feroce.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /><br /> In cosa consiste il processo<br /><br /> In quadro alla legge è prevista la verifica sulle connessioni con l'ex Sicurezza dello Stato. In questo processo faranno eccezione i candidati per i deputati per le elezioni del 2017. La Commissione per l'apertura dei dossier è obbligata, con la legge a rispondere ad ogni richiesta delle istituzioni costituzionali e le autorità pubbliche per la verifica sulle connessioni con l'ex Sicurezza dello Stato, per tutti i candidati ad essere nominati ed eletti in 26 importanti cariche. Tale processo parte dal Presidente della Repubblica, fino ai direttori, ad eccezione dei candidati come deputato. Questo è quanto previsto sull'art. 29 della legge per l'apertura dei dossier, legge che stando alle previsioni, verrà attuata con l'istituzione della Commissione responsabile. La Commissione è stata istituita, due giorni fa, dal Parlamento. Ma sebbene abbiano espresso il loro voto a favore, i parlamentari albanesi hanno escluso se stessi, ma anche i futuri candidati per il legislativo a questo processo. Anche se per la maggior parte delle istituzioni dello Stato, ad eccezione del sistema della giustizia, non è prevista dalla legge la verifica dei candidati per possibili connessioni all'ex Sicurezza, tra i criteri per essere nominato a cariche elevate, la legge per l'apertura dei dossier lascia aperta la possibilità per un processo di lustrazione. L'elenco con le 26 categorie che saranno sottoposte ad una verifica sulle connessioni con l'ex Sicurezza dello Stato inizia con i candidati alla carica di Presidente della Repubblica, Ministri, Vice Ministri, funzionari politici, direttori nella pubblica amministrazione, l'armata dei giudici e pubblici ministeri, i membri di KLD, i membri della Corte Costituzionale, i diplomatici, gli ufficiali militari, i dipendenti dei servizi informativi, i rettori, i decani ecc. Secondo la legge, la Commissione risponde alle istituzioni costituzionali e le autorità pubbliche sul funzionario che viene nominato alla carica, se è stato o meno una persona indagata per spionaggio o terrorismo, se è stato o meno un collaboratore attivo dell'ex Sicurezza dello Stato o se figura sui documenti dell'ex Sicurezza dello Stato. La legge prevede che, entro due mesi dall'istituzione dell'Autorità, la rete di archivio della Repubblica d'Albania presenti l'informazione presso l'Autorità e metta a sua disposizione le informazioni e i documenti da lui richiesti, in conformità a questa legge. Intanto, entro tre mesi dall'inizio del funzionamento dell'autorità, il Ministero degli Interni e la SHISH devono aver già passato sotto l'amministrazione dell'autorità l'intero archivio della ex Sicurezza dello Stato.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> L'istituzione sotto gestione di privati?<br /><br /> Lo scorso giovedì 17 novembre, il Primo Ministro, Edi Rama, ha siglato con la votazione in Parlamento la creazione della "Autorità per l'Informazione sui Documenti della ex Sicurezza dello Stato". A capo di quest'ultima, lo stesso ha nominato la sig.ra Gentjana Sula che è stata eletta con 77 voti a favore. La stessa conosce bene la problematica delle ex vittime della dittatura comunista, in quanto nel 2013 ha guidato l'istituzione per il trattamento e il risarcimento degli ex perseguitati politici del comunismo. Gentiana Sula è erede delle famiglie che hanno subito persecuzioni e violenze durante la dittatura. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Nonostante il suo ricco CV, secondo i media la sua nomina è connessa al clientelismo creato nel palazzo della Presidenza del Consiglio. Secondo gli stessi, Gentiana Sula è moglie del titolare della società "AGI KONS" sh.p.k, un partecipante esemplare alle gare d'appalto, presente a quasi ogni bollettino settimanale in cui vengono pubblicati gli appalti con fondi pubblici. Solo alcune settimane fa, "AGI KONS" sh.p.k insieme alla società "EDIL AL-IT" sh.p.k hanno vinto l'appalto per la "Riabilitazione del Teatro dell'Opera e il Complesso Nazionale" con un fondo stimato di circa 1 miliardo di lek. Le irregolarità e le procedure sospette durante la realizzazione di questa gara sono state riferite dai media. Questi ultimi hanno costatato che, con la nomina del direttore Sula che avrà le chiavi per i dossier dell'ex Sicurezza, questa famiglia sale ulteriormente i gradini della carriera presso il Governo, affianco ai miliardi ottenuti dai fondi pubblici. Questo significa che i clienti del Governo si stanno rafforzando e il cerchio degli interessi si sta restringendo. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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