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Podgorica - Il presidente del Consiglio di Amministrazione della società italiana A2A, Giovanni Valotti, ha dichiarato per i media italiani, martedì 22 novembre, che la società A2A è in attesa della formazione del Governo montenegrino, dopo di che…
Podgorica - Il presidente del Consiglio di Amministrazione della società italiana A2A, Giovanni Valotti, ha dichiarato per i media italiani, martedì 22 novembre, che la società A2A è in attesa della formazione del Governo montenegrino, dopo di che continuerà subito i colloqui sullo status nella società montenegrina Elektroprivreda Crne Gore (EPCG). Il nuovo accordo azionario che il Ministro montenegrino dell'Economia, Vladimir Kavaric, ed Oreste Bramanti, a nome della società italiana A2A, hanno firmato alla fine del mese di agosto, scade al termine del 2016. Secondo Valotti, con il nuovo accordo la A2A può decidere di rimanere nella EPCG, a seconda delle condizioni. Il nuovo accordo azionario, dopo essere stato adottato dal Governo, ha ottenuto il sostegno anche del Parlamento montenegrino. Tale accordo protegge completamente tutti gli interessi dello Stato del Montenegro, in primo luogo attraverso il progetto di costruzione del secondo blocco della centrale termoelettrica Pljevlja (Termoelektrana Pljevlja, TE Pljevlja), che sarà realizzato da parte della EPCG, senza garanzie statali. Come affermato dal Ministero montenegrino dell'Economia, è stato stabilito il diritto di prelazione che implica che la A2A è obbligata a informare il Governo montenegrino sulla possibile intenzione di vendere azioni, fornendo informazioni chiare sul nome dell'acquirente e delle condizioni, e lo Stato, approfitterà del diritto di prelazione se l'acquirente soddisfa le sue condizioni. La A2A rinuncia all'arbitrato, mentre la EPCG e lo Stato avranno diritto di risarcimento di danno in caso di processi penali e le responsabilità che ne derivano. In caso di circostenze che riguardano la realizzazione del nuovo accordo o scadenza dell'accordo, il valore delle opzioni di output, secondo la quale il Governo prende tutte le azioni che la A2A ha nell'EPCG, è di 250 milioni di euro in sette rate annuali. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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