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Podgorica - Le squadre investigative del Montenegro, venerdì 11 novembre, hanno avviato un'indagine sulle attività dell'Esercito dei cosacchi dei Balcani, formato all'inizio di settembre a Cattaro, composto da circa 50 membri. Il colonnello cosacco ataman…
Podgorica - Le squadre investigative del Montenegro, venerdì 11 novembre, hanno avviato un'indagine sulle attività dell'Esercito dei cosacchi dei Balcani, formato all'inizio di settembre a Cattaro, composto da circa 50 membri. Il colonnello cosacco ataman del Montenegro è Slobodan Pejovic. Il controllo è motivato dalla potenziale associazione con persone collegate con i falliti attacchi terroristici in Montenegro, riferisce il quotidiano montenegrino Dnevne novine. La formazione dei cosacchi ha suscitato la grande attenzione del pubblico non solo in Montenegro, ma anche nella Reione, dato che non è noto il motivo della creazone dell'esercito dei cosacchi in Montenegro un mese prima delle elezioni parlamentari. Sul sito web dell'Esercito centrale cosacco viene riferito che la delegazione dell'Esercito dei cosacchi dei Balcani è stato in visita a Mosca dall'11 al 16 ottobre e che è stata ospitata dal direttore recentemente destituito dell'Istituto russo per le ricerche strategiche, Leonid Reshetnikov, il quale ha accolto favorevolmente l'istituzione dell'Esercito dei cosacchi. Il capo ataman per la Serbia, il Montenegro e la Republika Srpska (RS), Vojislav Vidakovic, ha negato categoricamente, qualsiasi collegamento con le persone sospettate della pianificazione degli attacchi terroristici in Montenegro. Vidakovic ha riferito che è vero che i cosacchi sono nazionalisti e che sono contro la NATO, ma non sono terroristi. Il giornale russo Novaya Gazeta, analizzando le informazioni che i nazionalisti russi hanno pianificato l'attacco terroristico in Montenegro, ha recentemente pubblicato che i cosacchi e volontari serbi dal Donbas potrebbero essere gli operatori che stanno conducendo gli interessi russi nei Balcani. Ricordiamo che tra i volontari che sono tornati dal Donbas nei Balcani vi è anche Aleksandar Sindjelic, arrestato perchè uno degli organizzatori del gruppo sospettato di aver pianificato l'attacco nella notte delle elezioni parlamentari in Montenegro. Novaya Gazeta ha affermato nel suo articolo, dedicato alle relazioni nei Balcani e l'influenza della Russia, che l'Esercito dei cosacchi dei Balcani, istituito a Cattaro, è il possibile esponente dell'influenza russa nei Balcani.<br /> <br /> Secondo le informazioni recentemente pubblicate dal quotidiano montenegrino Pobjeda, ottenute dal Ministero dell'Interno, l'Esercito dei cosacchi dei Balcani, non è stato registrato nel registro delle organizzazioni non governative. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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