Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Il direttore dell'Organizzazione italiana per gli affari giuridici e politici, Prima di tutto gli italiani, Francesco De Palo, ha dichiarato, mercoledì 2 novembre, in un'intervista per il quotidiano montenegrino Dan, che l'Unione Europea (UE)…
Podgorica - Il direttore dell'Organizzazione italiana per gli affari giuridici e politici, Prima di tutto gli italiani, Francesco De Palo, ha dichiarato, mercoledì 2 novembre, in un'intervista per il quotidiano montenegrino Dan, che l'Unione Europea (UE) chiude gli occhi di fronte ai problemi in Montenegro ed è concentrata sul Premier, Milo Djukanovic, in senso geopolitico, aggiungendo che quest'ultima sta facendo un grave errore. De Palo ha affermato di aver seguito le elezioni in Montenegro e di essere molto preoccupato per il Montenegro e l'UE, perché ora l'UE è sorda e cieca ed non è in grado di controllare la situazione in questo Paese balcanico. Commentando il ritiro di Milo Djukanovic, De Palo, ha affermato che nessuno lascia il governo dopo 25 anni di potere, soprattutto se dispone di una banca e una famiglia coinvolta negli scandali, aggiungendo che Erdogan, un altro ''campione della democrazia'' è il modello di Djukanovic. Alla domanda di dire se l'élite al potere in Montenegro è abbastanza impegnata per intraprendere le riforme che potrebbero portare il Paese nell'UE, De Palo ha risposto che in questo momento le riforme non dipendono dal Montenegro, ma dalla mancanza di controllo da parte dell'UE, dato che non interviene nei casi di frode elettorale, in casi selezionati giudiziari, non insiste sul rilevamento degli assassini di giornalisti, degli affari sospetti dei Ministri e funzionari di Governo ecc. De Palo ha ricordato che Bruxelles, nel 2015, ha affermato che Podgorica potrebbe aderire all'UE ma aveva grandi problemi legati alla malavita. A favore di ciò parlano i casi delle tre società, secondo De Palo - CEAK cipriota, MNSS olandese e A2A italiana. Alla domanda se crede che sia possibile condurre, con il sostegno internazionale, un'indagine indipendente sul presunto tentativo di colpo di stato, come richiesto dall'opposizione, De Palo ha risposto che non ha fiducia nella magistratura del Montenegro. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.