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NOTIZIE · OI-336406 · 25/10/2016 15:15:16 · 3525 g fa8 min lettura
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Situazione politica nella Fyrom-Macedonia e progetti energetici

DiOsservatorio ItalianoSommario

Skopje - Il Parlamento della Fyrom Macedonia è stato sciolto, lunedì 17 ottobre, a causa delle elezioni parlamentari anticipate, fissate per l'11 dicembre, ha riferito RTS. I deputati dei quattro più grandi partiti politici hanno votato a favore dello…

Skopje - Il Parlamento della Fyrom Macedonia è stato sciolto, lunedì 17 ottobre, a causa delle elezioni parlamentari anticipate, fissate per l'11 dicembre, ha riferito RTS. I deputati dei quattro più grandi partiti politici hanno votato a favore dello scioglimento del Parlamento ovvero 110 su 123 deputati, senza un solo voto contrario. In quest'occasione, i rappresentanti del partito di governo VMRO-DPMNE dell'ex Premier, Nikola Gruevski e del partito di opposizione, l'SDSM, di Zoran Zaev, si sono scambiati delle accuse. Il leader del VMRO-DPMNE, Nikola Gruevski, durante il raduno a Skopje, tenutosi il 17 ottobre, ha chiesto il sostegno ai cittadini per ottenere 63 seggi parlamentari e la maggioranza assoluta, formare un Governo stabile e rendere impossibile ogni ricatto. D'altra parte, il leader dell'SDS, Zoran Zaev, ha ribadito le accuse contro il partito di governo VMRO-DPMNE ed ha annunciato ''il ritorno dello Stato nelle mani dei cittadini''.Secondo gli analisti, la campagna pre-elettorale sarà sporca e feroce. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> La visita del Commissario dell'Unione Europea (UE) per l'allargamento, Johannes Hahn a Skopje, è avvenuta dopo le speculazioni che le elezioni nella Fyrom-Macedonia, ancora una volta, potrebbero essere rinviate perché il partito di governo VMRO-DPMNE e l'opposizione non possono raggiungere un accordo sulla creazione delle condizioni per lo svolgimento delle elezioni regolari. Ricordiamo che le elezioni parlamentari nella Fyrom-Macedonia, sono state rinviate due volte, nel marzo e nel mese di giugno, a causa della crisi politica, la quale sta scuotendo il Paese fin dal mese di febbraio 2015, quando l'opposizione ha accusato i conservatori del Governo di aver intercettato il telefono di 20.000 persone, compresi gli agenti di Polizia, i giudici, i giornalisti e i diplomatici. La crisi è stata ulteriormente approfondita quando il Premier macedone, Gjorge Ivanov, ha deciso di amnistiare gli accusati di intercettazioni, sospendendo il procedimento penale contro decine di politici, incluso Gruovski. L'amnistia ha causato reazioni rabbiose da parte dei partiti principali e dell'Unione Europea (UE), nonché proteste a Skopje e in altre città, pertanto la decisione è stata annullata.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a>   <br /> <br /> Dopo una pausa di tre mesi, i sostenitori del movimento civile Rivoluzione colorata, si sono riuniti di nuovo a Skopje, il 27 settembre, davanti al Parlamento, per sostenere l'ufficio della Procura speciale della Repubblica di Macedonia. Come riporta l'agenzia MIA, i manifestanti hanno risparmiato l'edificio del Parlamento e hanno colorato solo la strada di fronte all'edificio del legislativo. Gli stessi si sono riuniti a causa dei rapporti dei deputati nei confronti del procuratore speciale Katica Janeva, nel corso del comitato per il sistema politico e le relazioni inter-etniche. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Due mesi prima delle elezioni parlamentari, la protesta antigovernativa ha avuto luogo, martedì 11 ottobre, a Skopje, in occasione della Giornata della rivolta antifascista della Fyrom-Macedonia - l'11 ottobre 1941, come l'annuncio di una campagna decisiva prima delle elezioni previste per l'11 dicembre. Tale protesta ha visto la partecipazione di diverse migliaia di sostenitori dell'opposizione macedone. I partecipanti erano studenti, lavoratori, pensionati, veterani della Seconda Guerra Mondiale, professori, attori, musicisti, sostenitori dell'opposizione, capi politici del più grande partito dell'opposizione l'Alleanza socialdemocratica (SDSM), guidato dal presidente dell'SDSM, Zoran Zaev. La protesta Lotta continua, voto vince, ha avuto inizio alle 14:00, davanti al nuovo Ufficio della Procura speciale della Repubblica e si è completata davanti al Parlamento. Come riferisce l'agenzia macedone MIA, Zoran Zaev, i rappresentanti delle organizzazioni non governative e gli attivisti si sono rivolti al pubblico, dicendo che la presente protesta sta scrivendo la storia, demolisce il regime ed apre il cammino alla vita. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> I procuratori di Stato indagano le intercettazioni presso l'Amministrazione per la sicurezza della Fyrom-Macedonia<br /> <br /> I procuratori di Stato e gli investigatori della Procura speciale della Fyrom-Macedonia per le intercettazioni, sono entrati, mercoledì 19 ottobre, presso l'Amministrazione per la sicurezza ed il controspionaggio (UBK) al fine di determinare chi ha effettuato intercettazioni non autorizzate, riferisce il giornale serbo Blic. Il procuratore speciale, Katica Janeva, ha guidato il team degli investigatori che deve indagare chi, come e in quale modo ha effettuato le intercettazioni nella Fyrom-Macedonia, se l'ha fatto l'UBK o i servizi stranieri. Janeva ha l'ordine del tribunale e il consenso del Ministero dell'Interno di ottenere le ordinanze per la comunicazione elettronica dal 2008 al 2015 e di eseguire il controllo dei dati informatici dell'UBK su ciò che è stato intercettato in quel periodo. L'opposizione ha affermato che l'UBK, guidata da Saso Mijalkov, il parente del leader del partito di governo VMRO-DPMNE e l'ex Premier, Nikola Gruevski, l'hanno fatto.<br /> <br /> Una persona sconosciuta ha presentato al leader del più grande partito d'opposizione, SDSM, Zoran Zaev, centinaia di migliaia di intercettazioni, registrate in modo illegale. Zaev ha annunciato che migliaia di cittadini sono stati intercettati, dicendo che ha pubblicato una parte delle registrazioni al fine di dimostrare i crimini commessi dal governo di VMRO-DPMNE. Zaev ha dichiarato di aver consegnato le registrazioni alla fine dello scorso anno, al Procuratore speciale, Katica Janeva. Janeva ha affermato che è dovuto entrare presso l'UBK con l'ordinanza di ottenere le informazioni ed i documenti richiesti, perché l'UBK non ha voluto collaborare volontariamente.  La stessa ha inoltre affermato che il direttore dell'UBK non collabora con i procuratoti di Stato né con gli investigatori e che non sa perché sia presente anche il direttore della sicurezza pubblica, Mitko Cavkov. Cavkov è membro del VMRO-DPMNE, e fino alla formazione del Governo per l'attuazione delle elezioni è stato il Ministro dell'Interno, dopodiché è stato sostituito dal funzionario del partito di opposizione, SDSM, Oliver Spasovksi, come era previsto dall'Accordo politico di Przina per la risoluzione della crisi.<a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Tanjug nella Fyrom-Macedonia alla vigilia delle elezioni anticipate<br /> <br /> Secondo l'agenzia di stampa serba, Tanjug, nella Fyrom-Macedonia, poco meno di due mesi prima delle elezioni parlamentari anticipate, è presente l'umore del referendum, perché la società macedone è divisa tra il Governo e l'opposizione, i cittadini di Skopje non vogliono commentare le elezioni e i principali partiti macedoni si scambiano colpe per la crisi nel Paese. Il partito di governo VMRO-DPMNE ed il partito di opposizione SDSM, hanno detto, domenica 23 ottobre, in un'intervista con i giornalisti della Tanjug, che non permetteranno tensioni e disordini e lotteranno per ogni voto. Il portavoce del partito di Governo, VMRO-DPMNE, Ivo Kotevski, ha affermato che questo partito è pronto agli accordi di coalizione se non vince la maggioranza stabile alle elezioni parlamentari e che la priorità deve essere l'economia. D'altra parte, il partito di opposizione SDSM ha riferito che le prossime elezioni parlamentari rappresentano un referendum contro il Premier Nikola Gruevksi, chiamando il suo governo ''criminale''. Secondo l'ex diplomatico, Risto Nikovski, il fattore internazionale, dietro il quale si nasconde prevalentemente Washington, utilizza l'opposizione nella Fyrom-Macedonia per i propri scopi. Nikovksi ha affermato che l'obiettivo principale della comunità internazionale è quello di risolvere la questione del nome della Fyrom-Macedonia, affinché questo Paese possa aderire alla NATO il più presto possibile e chiudere la porta alla Russia sul territorio nei Balcani, sottolineando che questa condizione è inaccettabile, antidemocratica e incivile. Secondo Nikovski, l'obiettivo di Washington è il fallimento delle elezioni parlamentari macedoni anticipate oppure una vittoria stretta in modo tale che chi trionferà alle elezioni avrà difficoltà a formare il Governo. Nikovski ha riferito che Washington farà tutto il possibile affinché il nuovo governo accetti i cambiamenti, il che sarà la fine di questo Stato e un cammino aperto verso una nuova guerra balcanica. <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Turkish Stream <br /> <br /> Il Ministro dell'Energia della Russia ed il Ministro dell'Energia della Turchia hanno firmato, lunedì 10 ottobre, ad Istanbul, l'accordo sulla costruzione del gasdotto Turkish Stream. La firma dell'accordo ha anche visto la partecipazione dei Presidenti della Russia e della Turchia, rispettivamente Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan, a margine del World Energy Congress a Istanbul. Il gasdotto Turkish stream trasporterà il gas dalla Russia alla Turchia e da lì sarà distribuito agli Stati membri dell'UE.<a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> Si prevede la costruzione di due rami del gasdotto. Il primo ramo rappresenta il trasporto subacqueo diretto del gas fino alla Turchia e il secondo ramo, dovrebbe trasportare il gas russo ai Paesi dell'Europa meridionale, ma l'UE per ora non ha precisato nulla circa le possibili varianti del gasdotto sul suo territorio. Entrambi i rami del gasdotto dovrebbero essere attivati entro la fine del 2019, quando scade il contratto di transito con l'Ucraina. Il secondo ramo è destinato, prima di tutto, alla Bulgaria e alla Turchia e una certa quantità di gas andrà anche in Romania, Moldavia e Fyrom-Macedonia. <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a> Secondo il presidente dell'Assemblea dell'Associazione per il gas della Serbia, Vojislav Vuletic e il redattore della rivista internet, Balkanmagazin, Jelica Putnikovic, la costruzione del secondo ramo del gasdotto sarà difficile, dato che la Fyrom-Macedonia, la Grecia e la Serbia non hanno soldi da investire, ricordando che i russi non hanno annunciato di finanziare la costruzione del secondo ramo del gasdotto, mentre l'UE non è interessata  a stanziare i fondi per il presente progetto. <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a> <a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a><br /> <br />  <br /> <br />  <br /> <br /> <br />

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