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Podgorica - La società italiana Terna ha comunicato, sabato 22 ottobre, all'agenzia di stampa montenegrina, Mina-business, che il progetto del cavo sottomarino tra il Montenegro e l'Italia apre grandi opportunità alle società montenegrine, ma l'unica…
Podgorica - La società italiana Terna ha comunicato, sabato 22 ottobre, all'agenzia di stampa montenegrina, Mina-business, che il progetto del cavo sottomarino tra il Montenegro e l'Italia apre grandi opportunità alle società montenegrine, ma l'unica limitazione del loro impegno si riferisce a lavori altamente specializzati e in questi casi la Terna deve affidare quel tipo di lavori alle aziende strettamente specializzate, le quali, per ora, non esistono in Montenegro. Secondo la Terna, la selezione delle società che saranno impegnate nel progetto, viene effettuata sulla base dei risultati della gara d'appalto con speciali criteri tecnici ed economici. La Terna, spiegando il modo di installazione del cavo sottomarino, ha affermato che il cavo sarà portato direttamente dalla fabbrica in cui è stato fatto, in nave, la quale è stata creata solo per la posa del cavo in mare e che le due navi Prysmian e Nexans saranno utilizzate peril presente progetto. Secondo i rappresentanti della Terna, il cavo non avrà alcun impatto sull'ambiente e sulle attività umane, non ci sarà il divieto di nuoto o di attività subacquee, dato che si tratta del cavo di corrente continua. Secondo Terna, per quanto riguarda la parte terrestre del cavo, lo stesso sarà sotterrato completamente e non avrà alcun impatto su nessuna attività. In Montenegro, all'inizio del mese presso Capo Jaz, ha avuto inizio l'installazione della prima sezione del cavo sottomarino. Il progetto è stato realizzato dalla società statale italiana Terna e dalla compagnia montenegrina Crnogorski eletroprenosni sistem (CGES). La costa italiana ha già effettuato l'installazione di 136 chilometri di cavo, la cui lunghezza totale tra Pescara in Italia e il Capo Jaz in Montenegro ammonta a 455 chilometri. L'obbligo della CGES, dove la Terna possiede il 22% del capitale, è quello di costruire la linea elettrica di 400kV Lastva-Cevo-Pljevlja, compresa anche la sottostazione Lastva. Il completamento dei lavori è previsto entro la fine del 2018. L'accordo sul collegamento tra l'Italia e il Montenegro con il cavo sottomarino è stato firmato a metà novembre del 2010. Il valore complessivo del progetto ammonta a circa 1 miliardo di euro.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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