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Podgorica - Il direttore della Polizia del Montenegro, Slavko Stojanovic, ha dichiarato, domenica 16 ottobre, che durante la notte gli agenti di polizia hanno arrestato 20 cittadini della Serbia, sospettati per la creazione di un'organizzazione criminale e…
Podgorica - Il direttore della Polizia del Montenegro, Slavko Stojanovic, ha dichiarato, domenica 16 ottobre, che durante la notte gli agenti di polizia hanno arrestato 20 cittadini della Serbia, sospettati per la creazione di un'organizzazione criminale e terrorismo. Anche la Procura della Repubblica ha confermato la presente informazione. Secondo le informazioni del quotidiano montenegrino Vijesti, tra gli arrestati vi è anche l'ex capo della Gendarmeria serba, Bratislav Dikic. La Polizia sta cercando Aleksandar Sindjelic. Come affermato dalla Procura della Repubblica, esistono motivi per sospettare che, all'inizio di ottobre, in Serbia e in Montenegro sia stata formata un'organizzazione criminale, con l'obiettivo di influenzare il potere legislativo ed esecutivo in Montenegro. Stando ai sospetti, il piano di tale organizzazione è quello di attaccare al momento della dichiarazione dei risultati delle elezioni parlamentari, con l'uso di armi, i cittadini riuniti di fronte al parlamento del Montenegro e gli agenti di Polizia, e di occupare il Parlamento, con l'intenzione di dichiarare la vittoria elettorale di alcuni partiti politici. Si sospetta anche che, il piano dell'organizzazione criminale sia quello di privare della libertà il Premier del Montenegro, Milo Djukanovic. <br /> <br /> La lista degli arrestati:<br /> <br /> Bratislav Dikic (1970)<br /> <br /> Kristina Hristic (1977)<br /> <br /> Vladimir Bozovic (1995)<br /> <br /> Nikola Djordjevic (1995)<br /> <br /> Stefan Velimirovic (1991)<br /> <br /> Goran Kovacevic (1999)<br /> <br /> Bojan Kovacevic (1976)<br /> <br /> Luka Djordjevic (1998)<br /> <br /> Branka Milic (1955)<br /> <br /> Milan Dusic (1957)<br /> <br /> Dragan Maksic (1976)<br /> <br /> Srboljub Djordjevic (1964)<br /> <br /> Aleksandar Curovic (1983)<br /> <br /> Aleksandar Aleksic (1974)<br /> <br /> Nikola Djuric (1982)<br /> <br /> Sinisa Cetkovic (1979)<br /> <br /> Dejan Stanojevic (1974)<br /> <br /> Milos Acimovic (1990)<br /> <br /> Ivica Matic (1980)<br /> <br /> Perica Andric (1977).<br /> <br /> Stojanovic ha affermato che le presenti persone sono sospettate di aver commesso, nel territorio del Montenegro, crimini legati alla creazione di un'organizzazione criminale e terrorismo e che hanno cercato di prendere le armi automatiche ed effettuare attacchi contro le istituzioni di sistema, la Polizia ed i rappresentanti degli organi statali, non escludendo l'attacco contro gli alti funzionari statali. L'azione ha visto la partecipazione degli ufficiali di polizia, in collaborazione con l'Agenzia per la sicurezza nazionale, e in coordinamento e sotto il comando della Procura speciale della Repubblica.<br /> <br /> In quest'occasione il Premier serbo, Aleksandar Vucic, ha affermato che non aveva nessun informazione sul presunto arresto del gruppo paramilitare criminale in Montenegro, guidato da Bratislav Dikic, sottolineando che Dikic è un pensionato e che è ''strano il giorno'' in cui questo accade, pensando al giorno delle elezioni parlamentari in Montenegro. Il Ministro dell'Interno della Serbia, Nebojsa Stefanovic, ha affermato che la Polizia serba sicuramente non ha partecipato, in nessun modo, all'arresto di Bratislav Dikic. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> La Polizia e la Procura non hanno comunicato per quale partito politico gli arrestati cittadini serbi hanno lavorato, e non sono state trovate le armi con le quali dovrebbero essere effettuati i reati, nonché i cittadini montenegrini collegati con loro. Il Ministro dell'Interno del Montenegro, Goran Danilovic, ha affermato, il 16 ottobre, che non è stato informato ufficialmente sull'azione della Polizia. Danilovic ha riferito che è strano il fatto che il sistema elettronico al confine tra la Serbia e il Montenegro non abbia funzionato sabato, 15 ottobre, e che le telecamere non abbiano registrato chi è entrato in Montenegro dalle 14:45 alle 15:15.<br /> <br /> La Coalizione Kljuc ha chiesto alle autorità statali di pubblicare chi ha ordinato il presunto tentativo di colpo di stato. Secondo Kljuc, le presenti notizie drammatiche hanno sconvolto i cittadini e in un certo modo hanno influenzato le loro decisioni politiche. Il DF ha comunicato che i presenti arresti rappresentano una propaganda primitiva del DPS e che Bratislav Dikic conosce bene Veselin Veljovic e Beba Popovic e che nessuno dalle fila dell'opposizione ha mai contattato Dikic.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Dopo l'interrogatorio presso la Procura speciale della Repubblica, è stata determinata la detenzione di 72 ore per Bratislav Dikic e altri 13 sospettati. La Procura speciale della Repubblica ha comunicato che sono state interrogate 20 persone arrestate. Sei persone sono state rilasciate. Secondo il quotidiano montenegrino Vijesti, Dikic ha una vecchia conoscenza con il direttore della Polizia montenegrina, Slavko Stojanovic. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il Premier serbo, Aleksandar Vucic, lunedì 17 ottobre, ha espresso dubbi circa la fondatezza delle accuse di terrorismo contro Bratislava Dikic e altri arrestati in Montenegro. Secondo Vucic, le relazioni tra il Montenegro e la Serbia sono stabili e corrette, dicendo che dopo l'arresto di Dikic, la Serbia chiederà al Montenegro la spiegazione di natura legale e non politica. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il Vice Premier montenegrino, Dusko Markovic, ha affermato, lunedì 17 ottobre, che le attività del gruppo arrestato dei cittadini serbi non sono collegate alle autorità della Serbia, i suoi funzionari o qualsiasi altra istituzione, aggiungendo che lo stupore dei funzionari serbi è insolito nonché il commento in merito alle accuse contro gli arrestati.<a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Le agenzie mondiali hanno trasferito che in Montenegro sono stati arrestati 20 cittadini serbi, sospettati di terrorismo, con le stime sulle attuali tensioni nel Paese, il giorno dello svolgimento delle elezioni parlamentari. L'agenzia americana AP ha riferito che in Montenegro le tensioni stavano crescendo nel corso della votazione che determinerà se il Paese continuerà la sua strada occidentale o tornerà indietro, cioè verso l'alleato tradizionale, la Russia. <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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