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Tirana - Il Premier, Edi Rama, ha partecipato al VI Forum sulla Sicurezza a Belgrado, dove politici ed esperti provenienti dalla Regione e dall'Europa hanno discusso se la democrazia sopravvivrà o meno alle attuali sfide nel mondo. Nel corso dei lavori di…
Tirana - Il Premier, Edi Rama, ha partecipato al VI Forum sulla Sicurezza a Belgrado, dove politici ed esperti provenienti dalla Regione e dall'Europa hanno discusso se la democrazia sopravvivrà o meno alle attuali sfide nel mondo. Nel corso dei lavori di questo vertice tenutosi presso la capitale serba, il Premier Rama e l'omologo Aleksandar Vucic, hanno avuto una conversazione informale caratterizzata da un rilassamento dei toni e libertà di espressione, rispetto ai dialoghi precedenti tra Rama e Vucic. Il colloquio circa il futuro dei rapporti albanesi-serbi e la stabilità nell'Europa sud-orientale sono stati i temi principali di questo Forum, dove Rama e Vucic hanno risposto alle domande del professore dell'Università "Colombia", Misha Glen. Ma anche questa volta, menzionare il Kosovo ha significato dare origine ad un dibattito. Rama ha affermato che se la Serbia riconoscerà l'indipendenza del Kosovo, avrà dei vantaggi. Il Premier albanese ha aggiunto che sostiene pienamente e fermamente il dialogo tra Pristina e Belgrado mediato da Bruxelles come anche la creazione di una vita più felice per tutti i cittadini. Tuttavia, lo stesso ha riferito che non capisce la posizione della Serbia, relativa alla Trepca, che come ha affermato "appartiene ai cittadini del Kosovo".<br /><br /> "Un argomento di cui sento parlare dal momento del mio arrivo è Trepca. Per me si tratta di una miniera nel cuore del Kosovo, cosa volete fare? Volete spostarla e portarla qui a Belgrado? Anche in Kosovo devono capire che è una miniera che appartiene a tutti i suoi cittadini, albanesi e serbi", ha asserito Rama.<br /><br /> Vucic sembrava inizialmente preoccupato, dopodiché ha affermato che per lui non è un problema dialogare, ma il Kosovo, a suo dire, non mostra disponibilità per questo.<br /><br /> "Edi Rama è un politico migliore rispetto a me. Non ho voluto parlare della popolazione a Pristina perché non è nel mio stile. Ma Pristina ha fatto la cosa peggiore quando si tratta dell'economia e di Trepca. Non ha voluto parlare neanche con i serbi che lavorano nella Trepca ed ha bypassato ogni cosa. Non possiamo sempre vedere le cose in modo razionale", ha spiegato Vucic. <br /><br /> Tra l'altro, Vucic ha lodato il cancelliere Angela Merkel quando ha parlato della crisi dei rifugiati, dicendo che la Serbia ha reagito bene. Invece Rama ha affermato che gli albanesi hanno sempre voluto far parte dell'Europa e che non hanno due storie separate come la Serbia: l'UE e la Russia. "Per noi è chiaro a cui appartiene il nostro amore", ha asserito il capo dell'esecutivo albanese mentre Vucic ha risposto dicendo che "forse gli albanesi sono contro la Russia, ma noi vogliamo avere buone relazioni con tutti". Al dialogo tra il Premier Vucic e la controparte albanese hanno assistito anche funzionari statunitensi.<br /><br /> Rama "Sono sicuro che Merkel sarà nuovamente cancelliere e che Trump non sarà Presidente"<br /><br /> Vucic: Mi fa piacere che Rama sa di certo cosa avverrà perché io non lo so". <br /><br /> Rama: "Per quanto riguarda l'UE e gli Stati Uniti conosco bene come vanno le cose, quando si tratta di Mosca chiederò a te perché non sono informato".<br /><br /> Un altra questione affrontata ha riguardato l'arresto di Nehat Taci, il direttore della Polizia per la regione di Mitrovica da parte delle autorità di Belgrado. In questo caso, il Premier Vucic ha riferito che spetta alle autorità affrontare la questione, tuttavia ha confrontato l'arresto a quello di Oliver Ivanovic, che non ha minacciato l'interruzione del dialogo a Bruxelles, come sta facendo Pristina. <br /><br /> Nonostante le battute tra i due leader, le parti hanno manifestato l'impegno bilaterale a rilanciare i rapporti tra i due Paesi e popoli, pertanto la riunione si è conclusa in pace e con strette di mano tra Edi Rama ed Aleksandar Vucic. Ricordiamo che questa è la terza visita in due anni che il Premier Rama realizza a Belgrado il che significa l'interesse a rilanciare i rapporti tra i due Paesi, che non manca neanche dall'altra parte. <br /><br /> Il VI Forum sulla Sicurezza, è stato organizzato dal Fondo di Belgrado per le Eccellenze Politiche, il Movimento Europeo in Serbia e il Centro di Belgrado per la Politica e la Sicurezza. All'evento hanno partecipato 800 persone, tra cui i rappresentanti dei governi e delle organizzazioni internazionali della società civile, nonché figure della scena politica. Tra i temi affrontati vi sono state le sfide con cui deve fare i conti l'Europa, la Regione e la Serbia, come la crisi dei migranti, la Brexit, l'estensione dell'Unione Europea e la nuova strategia europea della sicurezza. L'evento si concluderà quest'oggi, venerdì 14 ottobre. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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