Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - Il Ministero croato dello Sviluppo regionale e dei fondi dell'Unione europea (UE) ha pubblicato, sabato 8 ottobre, che sette città - Zagabria, Spalato, Fiume, Osijek, Zara, Slavonski Brod e Pula, avranno a disposizione un totale di 345.35 milioni…
Zagabria - Il Ministero croato dello Sviluppo regionale e dei fondi dell'Unione europea (UE) ha pubblicato, sabato 8 ottobre, che sette città - Zagabria, Spalato, Fiume, Osijek, Zara, Slavonski Brod e Pula, avranno a disposizione un totale di 345.35 milioni di euro dai fondi strutturali e di investimento europei per lo sviluppo delle zone urbane. Il Ministero, all'inizio di ottobre, ha selezionato sette città in cui saranno implementati gli investimenti territoriali integrati (ITU meccanismo). Secondo i dati del Ministero, l'assegnazione, all'interno del meccanismo ITU, per la città di Zagabria è di 91.9 milioni di euro, per Spalato è di 62.8 milioni di euro, Fiume 49.6 milioni di euro, Osijek 44.1 milioni di euro, Zara 35.3 milioni di euro, Slavonski Brod 31.1 milioni di euro, e per la città di Pula è di 30.6 milioni di euro. Il Ministro dello Sviluppo Regionale e dei Fondi dell'UE, Tomislav Tolusic ha affermato che l'attuazione del meccanismo ITU contribuirà alla decentralizzazione ed al rafforzamento dello sviluppo economico. Il Ministero ha inoltre ricordato che l'assegnazione indicativa totale, all'interno del meccanismo ITU, ammonta a 345.35 milioni di euro, di cui 253.35 milioni di euro da parte del Fondo europeo per lo sviluppo regionale, 50 milioni dal Fondo di coesione, e 42 milioni di euro dal Fondo sociale europeo.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.