Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - In occasione della sessione del Comitato parlamentare per gli affari esteri, il Ministro degli Affari Esteri della Serbia, Ivica Dacic, ha affermato, giovedì 29 settembre, che la Serbia sostiene la pace e la stabilità nella Regione e la stabilità…
Belgrado - In occasione della sessione del Comitato parlamentare per gli affari esteri, il Ministro degli Affari Esteri della Serbia, Ivica Dacic, ha affermato, giovedì 29 settembre, che la Serbia sostiene la pace e la stabilità nella Regione e la stabilità in Bosnia ed Erzegovina (BiH) e che tutti devono cercare un interesse comune. Affermando che la Serbia non ha sostenuto l'organizzazione del referendum nella Republika Srpska (RS), Dacic ha riferito che il Paese è garante dell'Accordo di Dayton e risponderà a qualsiasi minaccia per tutelare i propri interessi. Rispondendo alla domanda del deputato del Partito Radicale Serbo, SRS, Natasa Jovanovic, sulla reazione della Serbia circa l'eventuale introduzione di sanzioni contro la RS e le pressioni a cui sono esposti la RS e il suo Presidente, Milorad Dodik, Dacic ha affermato che non introdurrà sanzioni contro la RS perché questo non è realistico, sottolineando che Belgrado è contro la modifica dell'Accordo di Dayton, che può avvenire solo con il consenso di tutti e tre i popoli. Oltre alla stabilità regionale ed alla pace, Dacic ha asserito che le priorità della politica estera della Serbia sono l'adesione della Serbia all'UE, il rafforzamento della cooperazione con la Cina e la Russia, la ricerca di modalità di cooperazione con le grandi potenze e la continuazione dell'impegno per la soluzione di principio della questione del Kosovo e Metohija, aggiungendo che l'interesse della Serbia è quello di non danneggiare le relazioni con la Russa per quanto riguarda il percorso europeo. Parlando delle visite dei funzionari stranieri, Dacic ha affermato che la data di arrivo del Premier russo, Dmitry Medvedev, ancora non è stata determinata e che entro la fine dell'anno, il Ministro degli Affari Esteri della Gran Bretagna, Boris Jonson dovrebbe visitare la Serbia, annunciando che nel mese di dicembre a Belgrado, si terrà il consiglio ministeriale dell'Organizzazione per la cooperazione economica del Mar Nero, dove parteciperanno più di dieci Ministri degli Affari Esteri, tra cui anche il Ministro degli Affari Esteri della Russia, Sergei Lavrov e il capo della diplomazia della Turchia, Mevlut Cavusoglu.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.