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Tirana - L'acquisto della Bankers Petroleum dai cinesi della Geo Jade sta andando verso la finalizzazione, invece quello della Tirana International Airport, ancora non è completata. Si tratta di due concessioni quella dell'esplorazione del petrolio dalla…
Tirana - L'acquisto della Bankers Petroleum dai cinesi della Geo Jade sta andando verso la finalizzazione, invece quello della Tirana International Airport, ancora non è completata. Si tratta di due concessioni quella dell'esplorazione del petrolio dalla Bankers Petroleum e dell'altro concessionario dell'Aeroporto di Rinas, Tirana International Airport, da aziende cinesi, mostrando così il loro interesse in crescita sul mercato albanese. Di recente la Bankers Petroleum Ltd ha informato che il piano proposto dell'accordo con le sedi della Geo-Jade Petroleum Corporation ha ottenuto l'approvazione dall'Amministrazione Statale Cinese del Cambio di Valuta (SAFE). Ormai le approvazioni necessarie regolatori per il completamento del contratto sono state ottenute. La Bankers prevede che l'accordo si concluda definitivamente nel corso delle prossime settimane, prima del 30 settembre 2016. Un altro annuncio verrà pubblicato per stabilire il periodo esatto dell'ultimazione del contratto. In base all'accordo, la Geo-Jade prenderà tutte le azioni emesse e congiunte della Bankers attraverso le sue filiali ad un prezzo di $ 2.20 per azione. Dopo la conclusione con successo dell'accordo, le azioni della Bankers non saranno più quotate nella borsa di Toronto ma in quella di Londra. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> L'inizio di quest'anno ha visto l'interesse di importanti società cinesi sul mercato albanese, considerando seriamente l'acquisto di due importanti concessioni. Nel mese di marzo la Geo-Jade Petroleum, uno dei gruppi più grandi indipendenti di energia cinese, ha informato di esser entrato nei negoziati per l'acquisto della società di produzione di petrolio Bankers Petroleum, che sfrutta in concessione il giacimento di petrolio di Patos Marinza per l'importo di 407 milioni di dollari.<br /><br /> Invece nel mese di aprile il gruppo dei servizi finanziari China Everbright con sede a Hong Kong ha annunciato, ufficialmente, di aver firmato l'accordo per l'acquisto dei diritti concessionari nell'Aeroporto Internazionale di Tirana con il concessionario Tirana International Airport (TIA). Il prezzo di vendita era di 82.25 milioni di euro. Se pure sono passati diversi mesi dalla firma dell'accordo, la transazione non si è ancora ultimata e gli azionisti di Rinas continuano ad essere registrati presso la QKB in proprietà della AviAlliance GmbH (47%); DEG-Deutsche investitions-und Entwicklungsgesellschaft mbH (31.7%) ed Albanian-American Enterprise Fund "AAEF" (21.3%). Si apprende che la transazione è rimasta in sospeso, dopo che la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS), uno dei creditori della TIA, ha chiesto maggiori informazioni relativi all'acquirente cinese. L'azienda che si prenderà carico dei diritti della concessione ha preso il nome di "Keen Dynamics Limited" (società "offshore" registrata nelle Isole Cayman) e secondo l'accordo eserciterà questi diritti fino al 2027 (la China Everbright è la società madre).<br /><br /> Interesse per l'Albania vi è stato anche da parte delle società statali cinesi, ma finora nulla è stato concretizzato. Secondo Geri Selenica, direttore del Centro per gli Studi Strategici, specializzato nei progetti con le società cinesi sono due i principali motivi per cui non vengono le aziende cinesi statali in Albania. Per primo, il Governo albanese non ha creato le condizioni opportune e in secondo luogo, l'Albania ha poche cose da offrire ai cinesi. Tra gli interessati vi sono la Exim Bank coinvolta nei negoziati per la costruzione della Strada di Arbri ma si è ritirata due anni fa. La Power China ha offerto nel mese di ottobre del 2014 il finanziamento, la progettazione e la costruzione per conto della KESH della HEC di Skavica (grande) con una diga di 485 metri. L'investimento raggiungeva il valore di 1 miliardo di euro, di cui 600 milioni per la costruzione della diga ed oltre 500 milioni di euro per le espropriazioni e la riabilitazione ambientale ed economica dell'area allagata. Anche questo progetto non è stato ultimato. Nel settore degli idrocarburi hanno mostrato interesse la CEFC (China Energy Fund) e CNPC (China National Petroleum Corp), che non si sono ancora concretizzati. Il sig. Selenica dice che la CNPC entrerà sul mercato con il gasdotto IAP (Ionian Adriatic Pipeline). Per quanto riguarda il settore delle costruzioni vi è stato interesse da parte di diverse società cinesi come: Sinohydro, China Pacific Construction e CRBC. Sinohydro sta costruendo due autostrade nella Fyrom-Macedonia, mentre la CRBC un'autostrada in Montenegro e costruirà la ferrovia veloce Rijeka-Zagrep-Bozovo (Ungheria). Selenica ha dichiarato che queste società non lavorano senza il finanziamento della Exim Bank, mentre dall'altra parte non vi sta alcun serio progetto di strade e l'Albania non ha la possibilità di finanziamento per tali progetti. Anche la Pacific Construction, che aveva espresso interesse verso la costruzione dell'autostrada Adriatica-Ionica (Corridoio Blu) si è ritirata di recente, dice Selenica.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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