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Zagabria - Il presidente dell'HSS, Kreso Beljak, annunciando che il suo partito sosterrà il presidente dell'HDZ, Andrej Plenovic, alla carica di mandatario, non ha voluto eliminare il MOST dal futuro governo, e tale annuncio è motivato esclusivamente da…
Zagabria - Il presidente dell'HSS, Kreso Beljak, annunciando che il suo partito sosterrà il presidente dell'HDZ, Andrej Plenovic, alla carica di mandatario, non ha voluto eliminare il MOST dal futuro governo, e tale annuncio è motivato esclusivamente da voler mantenere la posizione nel partito e la transizione dell'HSS nel centro sinistra, afferma una fonte vicina a Beljak, e riferisce giovedì, 22 settembre, il quotidiano Jutarnji list.<br /> <br /> La stessa fonte ha aggiunto che Marijana Petir, il membro dell'HSS, alla vigilia della presidenza del partito, ha esortato i cinque rappresentanti dell'HSS a passare all'HDZ, motivo per cui Kreso Beljak ha dovuto reagire e annullare questa mossa, dicendo che l'HSS sosterrà l'HDZ, però solo nei primi 100 giorni. Secondo la fonte, Kreso ha bisogno di 100 giorni per mettere in ordine le cose nel partito, pianificare di escludere Marijana Petir dai giochi nonché ottenere una fazione completamente ''ripulita'' dalla destra radicale. Vale a dire che l'HSS terrà, il 22 ottobre, una convenzione elettorale in cui sarà eletto nuovo presidente del partito e per tale motivo Beljak vuole escludere Petir dal partito e rimanere l'unico candidato alla funzione di presidente dell'HSS, scrive Jutarnji.<br /> <br /> Secondo una fonte non ufficiale dalle file dell'HDZ, questo partito continua i negoziati con il MOST, il suo partner strategico, anche se la decisione dell'HSS per l'HDZ è molto buona. Un'altra fonte dall'HDZ ha riferito che il MOST non potrà più ricattare né dare ultimatum, ma dovrà comportarsi in conformità con i risultati ottenuti alle elezioni parlamentari, e in conformità con i buoni standard europei. Il Jutarnji riferisce che ora l'HDZ sta negoziando ufficialmente con il MOST e le minoranze, e che dopo la decisione dell'HSS, sono state avviate di nuovo delle storie su un possibile accordo con l'HNS e la formazione del Governo senza il MOST. Una fonte dell'HDZ inoltre, ha affermato che l'HNS non deciderà come ha deciso l'HSS, ma è pronto a parlare ed aspettare il risultato dei negoziati con il MOST. Il presidente dell'HNS, Ivan Vrdoljak, ha riferito che il suo partito sicuramente non parteciperà né sosterrà il nuovo governo. Secondo alcune fonti dell'HNS, questo partito potrebbe cambiare opinione se l'HDZ pubblica che non può formare il governo con il MOST.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Beljak ha dichiarato che cinque voti dell'HSS non saranno fondamentali per la formazione del Governo e che l'HSS non interverrà se le loro firme saranno fondamentali per raggiungere il numero di 76, necessario per la maggioranza nel parlamento.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Runtic aderirà al club MOST come un rappresentante indipendente<br /> <br /> Dopo aver lasciato Zivi zid, accusando gli ex colleghi dei tentativi di corrompere e nascondere le donazioni non ufficiali, Hrvoje Runtic ha deciso di aderire al Club dei rappresentanti del MOST, come rappresentante indipendente, riferisce la HRT, giovedì 22 settembre. Ora il club del MOST ha 14 rappresentanti.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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