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Zagabria - Albania, Croazia, Bosnia Erzegovina e Montenegro hanno convenuto di costruire il gasdotto Adriatico - Ionico (IAP) con la società statale azera SOCAR. Il Memorandum d`Intesa per la costruzione della IAP con la SOCAR è stato firmato durante i…
Zagabria - Albania, Croazia, Bosnia Erzegovina e Montenegro hanno convenuto di costruire il gasdotto Adriatico - Ionico (IAP) con la società statale azera SOCAR. Il Memorandum d`Intesa per la costruzione della IAP con la SOCAR è stato firmato durante i lavori del forum della Croazia, che ha avuto luogo il 25-26 agosto. Questo quanto affermato in un comunicato ufficiale della TAP, in cui si congratula per il raggiungimento dell'accordo tra i quattro paesi e la società Socar.<br /><br /> "Il memorandum d`intesa rafforza la cooperazione energetica nei Paesi dell'Europa Orientale, essendo un importante passo verso la sicurezza energetica e la diversificazione nella regione", si afferma tra l`altro sul comunicato di TAP.<br /><br /> Il gasdotto IAP - Adriatico Ionico, lungo di 516 chilometri, si connetterà con il gasdotto Trans Adriatic Pipeline (TAP) nella città di Fier in Albania, e verrà costruito dalla società azera SOCAR. Il costo totale del gasdotto IAP da Fier a Spalato sarà di 610 milioni di euro. Questo gasdotto passerà attraverso l`Albania, il Montenegro, la Bosnia Erzegovina e si concluderà nella città di Spalato in Croazia, mentre sarà collegato al sistema attuale di distribuzione del gas. Questo gasdotto ha come obiettivo primario il trasporto di 5 miliardi di metri cubi di gas all'anno, dall'Azerbaijan verso i paesi dell'Europa Occidentale e Centrale. Per la parte albanese, il memorandum di cooperazione è stato firmato dal vice Ministro dell'Energia e dell'Industria, Ilir Bejtja. Il Ministro croato dell'Economia, Tomislav Panenic, ritiene che progetto rappresenterà un ponte di collegamento tra il nord e il sud. Il Governo croato investirà 265 milioni di euro in questo progetto. Infatti 250 chilometri del gasdotto passeranno proprio attraverso la Croazia, mentre 167 chilometri saranno costruiti in Albania e 94 chilometri in Montenegro. Invece la Bosnia Erzegovina si includerà solo attraverso il porto che possiede sull'Adriatico. Questo progetto mira a connettere il gasdotto TAP con la rete centrale europea del gas. L`accordo preliminare dello IAP, tra l`Albania, Croazia, e il Montenegro è stato raggiunto già nel 2007.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Successivamente la TAP ha firmato un memorandum d`intesa e un accordo di cooperazione con le aziende che svilupperanno questo progetto, in particolare l`Operatore di Trasmissione del Gas in Croazia, Plinacro, con la società BIH-Gas in Bosnia e la Geoplin Plinovodi in Slovenia. D`altra parte, si è creato un gruppo congiunto di lavoro tra la TAP e la IAP, che tiene regolari riunioni di lavoro per coordinare l`attuazione dei due progetti e definire gli termini tecnici.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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