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Belgrado - Il Ministro del Lavoro, dell'Occupazione e delle Questioni Sociali della Serbia, Aleksandar Vulin, ha affermato, martedì 23 agosto, durante la visita presso il Centro di accoglienza per i migranti a Presevo, dove è stato con il capo dell'Ufficio…
Belgrado - Il Ministro del Lavoro, dell'Occupazione e delle Questioni Sociali della Serbia, Aleksandar Vulin, ha affermato, martedì 23 agosto, durante la visita presso il Centro di accoglienza per i migranti a Presevo, dove è stato con il capo dell'Ufficio dell'UNHCR, Hans Friedrich Soder, che dopo la chiusura della ''rotta balcanica'', il numero dei migranti non è stato ridotto e la crisi dei migranti non sarà presto risolta, aggiungendo che il maggior numero di tentativi di passaggio illegale del confine è stato dal territorio della Bulgaria e poi anche dalla Fyrom-Macedonia. In occasione dell'apertura dei nuovi padiglioni per l'accoglienza dei migranti, il Ministro Vulin ha detto che dall'1 gennaio 2016, 103.582 persone hanno attraversato la Serbia, mentre sono stati impediti 5.008 passaggi illegali e sono state presentate 211 denunce criminali contro 356 persone, le quali hanno cercato di contrabbandare circa 2.000 persone. Soder ha affermato in occasione dell'apertura del padiglione rinnovato dell'ex fabbrica di Duvanska industrija a Presevo, che le capacità di accoglienza del Centro sono quasi raddoppiate, grazie gli sforzi del Governo serbo, i donatori e l'autonomia locale. Secondo Soder, per l'UNHCR è importante continuare il miglioramento del sistema di migrazione.<br /> <br /> I donatori hanno stanziato 400.000 dollari per la ristrutturazione di padiglioni, mentre dall'inizio della formazione del Centro d'accoglienza attraverso l'UNHCR è stato investito un totale di 1.200.000 dollari. In questo caso circa 10 milioni di dollari sono stati donati al Governo della Serbia.<br /> <br /> Il Ministro Vulin ha ricordato che, finora, 7.345 migranti hanno chiesto asilo e che la maggior parte di loro hanno fatto ciò solo in modo fittizio, per rendere regolare lo status sul territorio della Serbia, aggiungendo che attualmente nei centri d'accoglienza ci sono 7.345 persone. Secondo il Ministro Vulin, ogni migrante ha il diritto di chiedere asilo, però nessuno ha il diritto di passare illegalmente il confine della Serbia. Parlando del coinvolgimento dell'esercito e della Polizia nell'impedimento del passaggio illegale, Vulin ha detto che tale attività è molto costosa per la Serbia e che quest'ultima, per tale motivo, chiede l'aiuto alla comunità internazionale. Presso il Centro d'accoglienza di Presevo attualmente ci sono 520 migranti.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Il passaggio illegale al varco di frontiera Sid<br /> <br /> Nell'ultimo tempo è notevolmente aumentato il numero dei tentativi di passaggio illegale del confine tra la Serbia e la Croazia, riporta RTV, martedì 23 agosto. Solo presso il varco di frontiera Batrovci sono stati rivelati ed impediti circa venti tentativi di passaggio illegale di migranti, nascosti in camion.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> Il 23 agosto, al varco di frontiera Sid, la Polizia ha trovato 33 migranti dell'Afghanistan e Pakistan, i quali erano nascosti nel treno che partiva per l'Italia.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> La Bulgaria ha impedito a 219 migranti di entrare illegalmente in Serbia<br /> <br /> La Polizia bulgara negli ultimi tre giorni ha arrestato 219 cittadini di Paesi terzi, i quali hanno cercato di entrare in Serbia dalla Bulgaria, riferisce lunedì, 22 agosto, BTA.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> L'esercito e la Polizia hanno impedito 2.700 attraversamenti illegali presso il confine macedone <br /> <br /> Il generale Zelimir Glisovic, ha affermato sabato, 20 agosto, che i membri delle Forze congiunte dell'esercito e la Polizia nel Settore A, i quali controllano la parte del confine con la Fyrom-Macedonia, hanno impedito a oltre 2.750 persone di attraversare illegalmente il confine, mentre 606 migranti illegali si trovano nei centri di accoglienza. Durante la visita del Ministro della Difesa, Zoran Djordjevic, e il Capo dello Stato Maggiore dell'Esercito della Serbia, il tenente generale, Jovica Draganic, nel Settore A, presso il confine con la Fyrom-Macedonia, il Ministro Djordjevic ha dichiarato che verrà fatto di tutto per superare i problemi nel lavoro delle Forze congiunte, aggiungendo che sono in corso le misure volte al miglioramento dei mezzi tecnici, utilizzati per assicurare i confini. In quest'occasione, il Ministro Djordjevic ha detto che la Serbia sicuramente non solleverà recinzioni e che è un Paese aperto. Secondo Djordjevic, i soldati e gli agenti di Polizia svolgono i loro compiti in modo professionale ed efficiente, garantendo la pace e la sicurezza ai cittadini della Serbia.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Centri d'accolglienza sono pieni, i migranti non rinunicano ad andare verso l'Occidente<br /> <br /> Secondo i dati dell'UNHCR, in Serbia ci sono circa 4.000 migranti, di cui il 40% sono bambini, molti dei quali sono stati rimandati indietro verso il confine ungherese, riferisce il 18 agosto, RTS. Tutti i centri d'accoglienza sono pieni e solo a Sid, ci sono circa 1.300 migranti. I migranti presso i centri accoglienza sono in attesa del loro turno per attraversare legalmente Horgos e Kelebija. Presso il centro Stanica Sid (Stazione Sid) ci sono circa 400 migranti. Anche le capacità del centro di accoglienza Principovac, a 100 metri dalla Croazia, sono giunte al massimo, vi sono infatti 280 migranti.<a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Vienna: Solo supporto presso il confine serbo-macedone, senza agenti di Polizia<br /> <br /> Il Portavoce del Ministero austriaco degli Interni, Karl - Heinz Grundbock, ha affermato per l'agenzia APA, sabato 13 agosto, che l'Austria prevede di fornire solo il supporto nel settore della protezione del confine serbo-macedone in materia di equipaggiamento e conoscenza, come per esempio termo-camere, aggiungendo che l'Austria non prevede di inviare gli agenti di Polizia al confine serbo-macedone.<a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Stefanovic ad Atene sulle sfide della crisi dei migranti<br /> <br /> Il Vice Premier della Serbia e Ministro degli Interni, Nebojsa Stefanovic, ha incontrato mercoledì, 19 agosto, ad Atene, il Ministro greco degli Interni e delle Pubbliche Riforme, Panagiotis Kouroumblis, con il quale ha parlato delle sfide della crisi dei migranti e del suo superamento. Questi hanno convenuto la necessità di stabilire un normale meccanismo di riammissione. Durante l'incontro è stato anche concordato il miglioramento della cooperazione operativa della Polizia serba e greca.<a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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