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Podgorica - Il Tribunale svizzero ha emesso la sentenza stando alla quale un gruppo di uomini d'affari controversi, una parte dei quali è collegata al Premier del Montenegro, Milo Djukanovic, deve compensare il danno di diversi milioni al bilancio della…
Podgorica - Il Tribunale svizzero ha emesso la sentenza stando alla quale un gruppo di uomini d'affari controversi, una parte dei quali è collegata al Premier del Montenegro, Milo Djukanovic, deve compensare il danno di diversi milioni al bilancio della Palestina, a causa della frode nella gestione del casinò nella città di Gerico, e tale caso si riferisce anche alle attività sospette in Montenegro, scrive lunedì, 22 agosto, il quotidiano montenegrino Dan. L'agenzia stampa palestinese, VAFA, ha trasmesso la scorsa settimana, la notizia sulla sentenza del tribunale svizzero. Secondo la suddetta informazione, l'ex Ministro della Sicurezza di Palestina e l'amico di Djukanovic, Mohammed Dahlan, e l'uomo d'affari austriaco, Martin Schlaff, tra gli altri, ora devono pagare un danno al bilancio palestinese. Come scrive Dan, dalla sentenza del tribunale svizzero è chiaro chi c'è dietro il progetto di lusso di Bigova bay in Montenegro. Si tratta di un partner di Dahlan, il quale, secondo l'agenzia di stampa palestinese, è citato con Dahlan nel Tribunale della Svizzera, mentre in Montenegro, grazie al Governo del Premier Milo Djukanovic, può costruire due alberghi, i quali avrebbero 551 camere, 357 suite e 230 ville.<br /> <br /> Il Fondo nazionale palestinese ha citato presso il Tribunale arbitrale di Zurigo Mohammed Dahlan, Mohammed Rashid, Omri Sharon ( figlio di Ariel Sharon ), altri due uomini d'affari arabi e Martin Schlaff, perché secondo la querela, gli stessi hanno truffato il presente fondo nazionale, provocando gravi danni al bilancio nell'affare della costruzione di un casinò di lusso a Gerico. Il Tribunale ha deciso che devono pagare 12 milioni di franchi.<br /> <br /> Mentre Dahlan da tempo suscitava l'interesse dei media montenegrini a causa di diversi scandali, il giornale Dan scrive che Rashid è menzionato come proprietario di diverse società montenegrine, ed in Montenegro è portato in relazione a diversi casi sospetti. Il Premier Djukanovic, alla fine del 2014, ha detto pubblicamente che Dahlan è suo amico, e nel 2010 su proposta di Djukanovic, Dahlan ha ottenuto la cittadinanza montenegrina. <br /> <br /> Secondo il Dan, il valore del famoso progetto Bigova bay in Montenegro è di 100 milioni e il nome di Schlaff non è stato menzionato qui per la prima volta, dato che la documentazione ufficiale, pubblicata da parte di BIRN, dimostra che la Hypo Alpe Adria Bank sapeva che il miliardario austriaco, Martin Schlaff e l'uomo d'affari, Vojin Lazarevic, fin dall'inizio sono stati collegati tramite gli affari, a prescindere dal fatto che non avevano legami formali con la società Bigova bay, la quale ha ottenuto il prestito della Hypo Alpe Adria Bank. La presente società, con sede a Cattaro (Kotor), è stata fondata nel 2006, alcuni mesi dopo aver chiesto alla banca austriaca Hypo Alpe Adria Bank il prestito di 20 milioni di euro, per l'acquisto di 100 ettari di terreno da costruire<br /> <br /> Schlaff, come BIRN ha rivelato,, ha preso ufficialmente il controllo della società Bigova bay nel 2013. E' indicativo che Moshe Ruso, il membro del Comitato di Schlaff Robert Placzek Holding sia stato nominato alla funzione di direttore di Bigova bay il 7 giugno 2008. Alla fine di maggio, il Governo ha adottato il progetto con le modifiche e completamenti dello studio statale e locale per l'area Bigova - Traste, la quale comprende la locazione per il progetto Bigova bey, vicino a Cattaro. Lo studio ha indicato che il proprietario di maggioranza del terreno a Traste è la società Robert Placzek Holding, e che per l'elaborazione dello studio è stato utilizzato un master plan, completato nel marzo del 2016.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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