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Sarajevo - Il Vice Segretario di Stato degli Stati Uniti (USA), Antony Blinken, mercoledì 10 agosto, ha presentato l'ultima relazione del Dipartimento di Stato sulla libertà di religione. Anche se il 2015 è stato caratterizzato da numerosi incidenti e…
Sarajevo - Il Vice Segretario di Stato degli Stati Uniti (USA), Antony Blinken, mercoledì 10 agosto, ha presentato l'ultima relazione del Dipartimento di Stato sulla libertà di religione. Anche se il 2015 è stato caratterizzato da numerosi incidenti e attacchi sferrati contro gli edifici religiosi, la dura retorica dei politici, soprattutto della Republika Srpska (RS) e di alcuni capi religiosi ha favorito il miglioramento del dialogo inter-religioso. Nella relazione sono state sottolineate alcune attività positive della Comunità Islamica (IZ) in Bosnia ed Erzegovina (BiH), ed è stata evidenziata l'importanza del Gran Mufti (resi-ul-ulema) della BiH, Husein efendi Kavazovic ed il suo discorso pubblico contro le interpretazioni sbagliate dell'Islam che portano all'estremismo.<br /> <br /> Secondo la relazione, nel 2015 sono stati registrati 19 incidenti i quali possono essere definiti come vandalismo religioso. In soli cinque casi sono stati trovati i sospetti, però non è stata emessa alcuna sentenza.<br /> <br /> E' stato sottolineato anche che, la Commissione per la libertà di religione della IZ ha pubblicato la sua prima relazione citando la violazione dei diritti dei musulmani di praticare liberalmente la propria religione.<br /> <br /> Secondo il documento, la maggior parte dei reclami si riferiva al fatto che le donne musulmane devono fare i conti con la discriminazione a causa della loro scelta di abbigliamento religioso. Nella relazione del Dipartimento di Stato è stato constatato anche, che il Consiglio dei Ministri della BiH ha adottato un accordo con la Comunità islamica, però la Presidenza della BiH ancora non l'ha approvato e inviato al Parlamento per la ratifica.<br /> <br /> Educazione religiosa<br /> <br /> E' stato menzionato anche il fatto che le autorità dell'entità più piccola non permettono agli alunni bosniaci la libertà di educazione religiosa, anche se le leggi in linea di principio la permettono. Il Dipartimento di Stato sulla relazione per la BiH ha constatato anche l'attacco dello scorso anno ai danni di un funzionario eminente della Comunità ebraica a Sarajevo, Eli Tauber, e che questo evento ha attirato l'attenzione anche della rivista mondiale National Geographic.<br /> <br /> I gruppi non registrati<br /> <br /> Il Dipartimento di Stato ha riferito che le autorità hanno rifiutato di intervenire in diversi casi dove è stato notato che i gruppi islamici non registrati hanno aperto edifici religiosi senza l'approvazione della IZ o del Ministero.<br /> <br /> I rappresentanti della IZ hanno riferito che la Polizia non vuol interrompere il lavoro di questi gruppi islamici non registrati, includendo anche i salafiti, colloquialmente wahabbiti, soprattutto nel Comune di Srebrenik nel cantone di Tuzla. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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