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Belgrado - Il Presidente russo, Vladimir Putin, ha emesso una direttiva al Ministro della Difesa, Sergey Shoygu stando alla quale nel minor tempo possibile, dovranno essere consegnati, all'Esercito della Serbia, sei nuovi MIG-29, dotati di sistemi…
Belgrado - Il Presidente russo, Vladimir Putin, ha emesso una direttiva al Ministro della Difesa, Sergey Shoygu stando alla quale nel minor tempo possibile, dovranno essere consegnati, all'Esercito della Serbia, sei nuovi MIG-29, dotati di sistemi modernissimi, riporta il portale serbo Srbija Danas, martedì 2 agosto. La decisione di Putin è giunta al termine della settimana scorsa, quando gli americani hanno consegnato alla Croazia i primi cinque dei 16 elicotteri Kiowa promessi. Le fonti diplomatiche ben informate hanno riferito che Shoygu ha già firmato la decisione di consegnare i MIG alla Serbia e che la consegna ora, è solo una questione tecnica. Uno dei più stretti collaboratori del Premier, Aleksandar Vucic, ha confermato che l'accordo con i MIG è stato convenuto e che gli stessi arriveranno in Serbia. Secondo il collaboratore di Vucic, la decisione degli Stati Uniti di fornire alla Croazia gli elicotteri d'attacco rivela le intenzioni molto pericolose di Zagabria e dei loro mentori occidentali. Il Governo della Serbia e il Premier Vucic sono stati più che spiacevolmente sorpresi quando hanno ottenuto l'informazione ufficiale sulla consegna degli elicotteri alla Croazia. <br /> <br /> Il direttore dell'istituto internazionale per la sicurezza, Orhan Dragas, ha stimato che la Serbia si sta armando per ragioni giustificabili e per necessità, mentre la Croazia intende sempre provocare e minacciare.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il giornale serbo Blic, mercoledì 4 agosto, ha pubblicato che l'Occidente non è favorevole alle due grandi esercitazioni militari dell'esercito serbo e russo, le quali si terranno sul territorio della Serbia, per due mesi, da settembre a ottobre 2016. Si tratta dell'esercitazione Fratellanza slovena, la quale si è tenuta nel 2015 a Rayevski, vicino a Novorossiysk, in Russia. Le esercitazioni militari serbo-russe, anche se non sono una novità, quest'anno avverranno in un preciso momento politico - sia in Serbia che nel mondo - e sicuramente causeranno reazioni da parte dell'Occidente, soprattutto perché entrambe si svolgeranno in un breve periodo.<br /> <br /> L'analista Dusan Janjic ha ricordato che finora sono stati firmati gli accordi sulla cooperazione tecnico-militare della Serbia e la Russia, i quali comprendono circa 100 attività, però non sa perché i politici serbi nascondano questo. Secondo Janjic, la visita del Premier russo Dmitry Medvedev in Serbia, programmata per l'ultima settimana di settembre, probabilmente, comprenderà la firma del contratto con il quale il personale russo dalla base a Nis avrà lo stesso trattamento del personale della NATO in Serbia. Appena Medvedev lascerà la Serbia, nel mese di ottobre presso l'aeroporto Batajnica si terrà un'altra esercitazione serbo-russa BARS 2016 - Fratellanza degli aviatori della Russia e della Serbia.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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