Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - Il Consiglio dei Ministri e il Governo della Federazione già da qualche tempo sono in una sorta di blocco, perché le relazioni tra i partner della coalizione sono completamente in stallo, come affermato da singoli Ministri per il giornale Dnevni…
Sarajevo - Il Consiglio dei Ministri e il Governo della Federazione già da qualche tempo sono in una sorta di blocco, perché le relazioni tra i partner della coalizione sono completamente in stallo, come affermato da singoli Ministri per il giornale Dnevni list. Il Consiglio dei Ministri è composto dall'SDA, l'SBB, l'HDZ e l'Alleanza per i cambiamenti (SDS, PDP), mentre il Governo della Federazione è composto dalla coalizione dell'SDA, dell'SBB e dell'HDZ.<br /><br /> Al fine di nascondere la situazione al pubblico, le sessioni si stanno organizzando, ma nel corso delle stesse vengono discusse questioni irrilevanti e le domande del protocollo. Nessun argomento importante, già da un certo tempo, si trova all'ordine del giorno né del Consiglio dei Ministri né del Governo della Federazione, al fine di evitare l'intensificazione della crisi.<br /> <br /> I rapporti tesi<br /> <br /> Oltre alle relazioni tese tra i partiti che formano il potere a livello statale, hanno subito danni significativi anche le relazioni tra i Ministri nel Consiglio dei Ministri ed esiste anche una certa diffidenza - hanno reso noto. La situazione è peggiorata dopo la decisione sul censimento, quando il direttore dell'Agenzia di Statistica della Bosnia-Erzegovina (BiH), Velimir Jukic, ha disposto un unico programma di elaborazione dei dati sul censimento senza il consenso degli istituti dell'entità. Anche se il Consiglio dei Ministri non ha avuto alcun ruolo formale nel prendere questa decisione, i partner della coalizione a livello della BiH hanno raggiunto l'accordo, il quale prevede la proroga della pubblicazione dei risultati del censimento fino alla fine dell'anno. In questo caso l'obiettivo è quello di raggiungere un compromesso dato che i rappresentanti serbi sostengono che il programma proposto è illegale. L'accordo, tuttavia, è rotto ed i serbi sono in minoranza sicché sono emersi i problemi relativi all'adattamento dell'Accordo di Stabilizzazione e di Associazione (ASA), e a una serie di decisioni. Dopo che la Presidenza della BiH ha accettato l'ASA, vale a dire dopo che la RS ha accettato l'adattamento dell'ASA, sembrava che le relazioni tra i serbi ed i bosniaci potessero essere regolate in una certa misura, ma nel frattempo sono emersi i problemi nei rapporti tra i musulmani ed i croati, scrive Dnevni list.<br /> <br /> La coalizione dell'SDA e dell'HDZ, fin dall'inizio, ha funzionato con difficoltà e molte cose sono state risolte esclusivamente secondo il principio commerciale "io do a te, tu dai a me". Tuttavia, anche quest'ultimo non funziona più. Gli accordi tra l'SDA e l'HDZ stanno crollando a vista d'occhio. Una situazione del genere si è verificata di recente quando la nomina del Consiglio di Sorveglianza della società Aluminij è stata all'ordine del giorno del Governo della Federazione. In realtà, anche se si è deciso di nominare i membri proposti dall'HDZ, ciò non è stato approvato dal Governo. Tutto questo ha provocato una contesa tra i Ministri croati ed il Primo Ministro e dopo le consultazioni tale punto è stato di nuovo rimesso ai voti finendo per essere adottato, grazie ai voti dei Ministri dell'HDZ e dell'SBB. Una fonte del Dnevni list, vicina al Governo della Federazione, ha affermato che nessuna questione importante è stata messa all'ordine del giorno, perché l'atmosfera è tale che non è possibile raggiungere nessun accordo. La grave crisi in cui versa la coalizione è stata rivelata la scorsa settimana durante una sessione della Camera dei rappresentanti del Parlamento della BiH, dove sono state adottate alcune decisioni legali, anche se l'HDZ BiH si è detta contraria. I parlamentari croati sono semplicemente messi in minoranza.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> <br />
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