Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Il Presidente del Parlamento nonché leader dell'LSI, Ilir Meta, ha chiarito la sua posizione finale in relazione all'intreccio della riforma della giustizia. Nel corso di una conferenza stampa, Meta ha espresso il suo sostegno alla versione…
Tirana - Il Presidente del Parlamento nonché leader dell'LSI, Ilir Meta, ha chiarito la sua posizione finale in relazione all'intreccio della riforma della giustizia. Nel corso di una conferenza stampa, Meta ha espresso il suo sostegno alla versione convenuta tra il leader del PD, Lulzim Basha e l'alto funzionario americano Victoria Nuland, mentre ha aggiunto che solo la Commissione di Venezia e il consenso tra le parti sono essenziali per la sua approvazione. Il Presidente del Parlamento ha messo fine ad ogni sospetto garantendo i voti dell'LSI per la riforma della giustizia, ma secondo lui, l'attuazione della riforma è la parte più importante e per questo ha lanciato sul mercato politico, tale come secondo partito più grande della maggioranza, la tesi di un Governo di esperti che porterà il Paese alle elezioni. L'opzione del Governo tecnico, Meta l'ha lanciata nel caso in cui questo giovedì fallisca l'approvazione in Parlamento della più importante riforma per l'integrazione. Per incentivare le parti verso il consenso, il leader dell'LSI ha sottoposto all'attenzione la proposta dell'ambasciatore americano, Donald Lu, per i negoziati tra il Premier Rama e il leader del PD Basha, ma Meta ha chiesto che, all'incontro partecipino due ambasciatori.<br /><br /> "Invito il sig. Rama e il sig. Basha, così come il sig. Lu e la sig.ra Vlahutin a unirsi a me in Parlamento per discutere e trovare una soluzione. Non dobbiamo uscire, ma chiuderci qui per sempre se non troviamo una soluzione e non votiamo le modifiche costituzionali, giovedì alle ore 10:00. In caso contrario, ciascuno di noi se ne deve andare. Non c'entra più né con la politica né con la democrazia", ha detto lo stesso.<br /><br /> Secondo Meta non vi sta altra possibilità che l'approvazione con il consenso anche dell'opposizione della riforma della giustizia. In caso contrario lo stesso ha annunciato la destabilizzazione del Paese la quale potrebbe avere come conseguenza la presenza di vittime. <br /><br /> "L'approvazione della riforma in modo discutibile, non del tutto legittima e senza integrità potrebbe portare un capitolo a lungo termine politico nel Paese, ma anche della contestazione delle nuove istituzioni, così importanti per il successo e l'attuazione della riforma, ma anche per il Parlamento attuale se l'opposizione si allontana dal Parlamento", ha riferito il Presidente del Parlamento, evidenziando che se serve per il buon andamento della riforma, lo stesso è pronto a dare le dimissioni da questa carica e poi i suoi Ministri dell'LSI nel gabinetto “Rama”.<br /><br /> L'insolito tono utilizzato durante la conferenza, Meta lo ha legato all'esaurimento della pazienza dopo molti negoziati che stanno ritardando la votazione della giustizia, ma anche all'insonnia nella ricerca di una soluzione che secondo lui non arriva dalla minaccia del carcere, dalla quale, personalmente ha detto che non la teme. <br /><br /> "Vedendo che la mancanza di fiducia è cosi preoccupante, stancante e rischiosa per il futuro, sono convinto che la strada migliore sarà la creazione di un Governo di esperti, la quale dopo l'approvazione della riforma porterà il paese a delle elezioni democratiche ed incontestabili. Personalmente sono pronto, per amor di questo compromesso a dare le dimissioni come Presidente del Parlamento e invito tutti i Ministri della forza politica che rappresento e tutti i rappresentanti politici a fare la stessa cosa", ha affermato questi.<br /><br /> Meta ha parlato anche delle minacce in circolo, stando alle quali la riforma mira a mettere in carcere Sali Berisha ed Ilir Meta sprovvisto di visto americano.<br /><br /> "Possono fare un carcere per tutti i politici albanesi, assolutamente. Anzi dove preferiscono i nostri partner, a Washington o in Alaska o Bruxelles. Ma non è questa la soluzione per l'Albania. L'Albania non deve fare chiasso, non deve avere conflitti, non deve avere vittime dopo il 21 luglio", ha riferito Meta.<br /><br /> Questi ha affermato il sostegno alla proposta ibrida dell'assistente segretario americano di Stato, Victoria Nuland, ma ha lasciato la porta aperta all'opposizione.<br /><br /> "L'opposizione è preoccupata per il vetting e che gli internazionali che realizzano questo processo possano essere unilaterali? Il vetting potrebbe essere proposto anche verso coloro che realizzano il processo", ha sottolineato il Presidente del Parlamento.<br /><br /> Meta ha punzecchiato in alcuni casi il suo alleato al Governo, Edi Rama a cui ha ricordato i nomi dei deputati con precedenti penali, cosi come le concessioni fallite, ma ha affermato che la sua posizione non è una sorpresa né per il Primo Ministro né per il leader del PD, dato che l'ha comunicata alle riunioni che ha svolto con gli stessi. Ma per la prima volta questa posizione viene condisa con il pubblico. <br /><br /> All'avvertimento di Ilir Meta sulla riforma della giustizia, per primo ha reagito il deputato del PS, Erion Braçe il quale ha sottolineato che esiste un'altra via, quella dell'approvazione della riforma da parte del popolo. Secondo Braçe, non ci può essere consenso senza il popolo, lanciando la possibilità di un referendum.<br /><br /> "Portiamo la Costituzione al referendum e siano gli albanesi coloro che decideranno come vogliono la giustizia, la sua pulizia e i giudici e procuratori che gli serviranno", ha riferito Brace. <br /><br /> Alla proposta di Meta, il leader del Partito Democratico, ha risposto che sostiene ed accoglie a favore l`invito per un dialogo multilaterale dicendo che l'invito di Rama per un incontro, pretendendo che arrivi a nome degli ambasciatori, resti poco serio.<br /><br /> "Il Partito Democratico ed io abbiamo considerato e consideriamo la creazione di un Governo tecnico come una necessità per l'organizzazione di elezioni libere ed oneste nonché per interrompere la crisi multilaterale del Paese", ha scritto Basha, accogliendo a favore la proposta del leader dell'LSI per la creazione di un Governo tecnico il cui compito sarà l'organizzazione di elezioni libere nel Paese.<br /><br /> Secondo lui, il fatto che un Governo governativo si unisce nel modo e la sua autonomia alla vecchia opzione lanciata dall'opposizione, dimostra chiaramente che questa è l'unica strada, alle condizioni del degrado estremo del governamento, per una libera competizione, giusta ed equa dei partiti alle elezioni, lasciando la decisione alle mani del sovrano.<br /><br /> Dall'altra parte l'Ambasciatore degli Stati Uniti, Donald Lu e l'Ambasciatore dell'Unione Europea, Romana Vlahutin hanno accettato di partecipare al tavolo multilaterale proposto da Ilir Meta sulla riforma della giustizia, solo se in questo tavolo si discuterà sulla proposta ibrida di Victoria Nuland. I diplomatici hanno riferito che di questa posizione hanno informato anche il Presidente del Parlamento, Ilir Meta. Data la posizione espressa dal leader del PD, Lulzim Basha, che non ha parlato affatto della versione ibrida ma solo del Governo tecnico, i due ambasciatori hanno riferito che non parteciperanno alla riunione prevista per le ore 16:00 alla Direzione del Parlamento, tra i 3 leader dei principali partiti nel Paese, PS, PD, LSI. <br />
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