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Zagabria - L'ex presidente dell'HDZ, Tomislav Karamarko, ha trascinato il partito in un altro scandalo, perché, sotto l'egida del segreto commerciale e allo scuro della maggior parte dei membri del partito, per motivi sconosciuti, ha consentito all'HDZ di…
Zagabria - L'ex presidente dell'HDZ, Tomislav Karamarko, ha trascinato il partito in un altro scandalo, perché, sotto l'egida del segreto commerciale e allo scuro della maggior parte dei membri del partito, per motivi sconosciuti, ha consentito all'HDZ di riceve milioni in donazioni dal capitale russo, di origine poco chiara, riferisce martedì 12 luglio, il giornale Slobodna Dalmacija. Si è tenuto conto che l'origine del capitale è stato mascherato da diverse fondazioni, così che 2.6 milioni di HRK di donazioni sono stati utilizzati per il pagamento dell'istituto tedesco Ifo, riporta Nacional.<br /> <br /> L'HDZ ha pagato, tramite la Fondazione del Consiglio statale croato, i costi di elaborazione del programma economico, fatto dall'istituto tedesco Ifo. I fondi sul conto della Fondazione del Consiglio statale croato, utilizzati per il pagamento dei servizi dell'istituto Ifo, fanno parte della donazione della Fondazione Nova pokoljenja (Nuove generazioni), collegata con le società Migrit energija, Migrit solarna enrgija, Titan gradjenje e Titan nekretnine, dietro le quali presumibilmente si trova il capitale russo, cioè l'imprenditore Oksana Dvinskykh, l'amica vicina alla coppia Karamarko.<br /> <br /> Oksana Dvinskykh ha attirato l'attenzione del pubblico, quando i media finlandesi nel 2015 hanno rivelato che la società croata Migrit solarna energija ha acquistato una quota del 14% nella società finlandese Voimaosakeyhtiö SF, proprietario di maggioranza del consorzio finlandese Fennovima, al fine di investire 158 milioni di euro nella costruzione della centrale nucleare finlandese Hanhikivi. Il Governo finlandese ha fermato tale operazione a causa del sospetto che lo scopo dell'investimento nella centrale nucleare finlandese, attraverso la società croata, fosse quello di nascondere il capitale russo.<br /> <br /> E' stato dimostrato che il capitale russo, attraverso la società registrata in Croazia, la quale è membro dell'Unione Europea (UE), ha cercato di ottenere seri lavori collegati con l'energia nucleare in Finlandia, al fine di evitare le sanzioni e le limitazioni dell'UE.<br /> <br /> Lo scandalo ha raggiunto un nuovo livello quando i media finlandesi, nel mese di luglio del 2015, hanno rivelato che Oksana Dvinskykh, è arrivata il 2 luglio a Helsinki, insieme a Tomislav Karamarko e sua moglie Ana Karamarko. Ana Karamarko, attraverso la sua agenzia Drimia ha realizzato affari di PR per la società Migrit energija. Ana Karamarko ha dichiarato di aver effettuato per la Migrit energia solo il lavoro per l'inaugurazione della centrale elettrica solare Orahovica.<br /> <br /> In quel periodo l'HDZ ha detto ai giornalisti che Ana e Tomislav Karamarko hanno incontrato per caso Oksana Dvinskykh nell'aereo, perché il loro capo ha partecipato alla riunione degli uomini d'affari d'Europa "The Northern Summit".<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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