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Sarajevo - Secondo fonti ben informate del giornale EuroBlic, il membro croato ed il membro bosniaco della Presidenza della Bosnia ed Erzegovina (BiH), rispettivamente Dragan Covic e Bakir Izetbegovic, hanno convenuto in linea di principio, alcuni mesi fa,…
Sarajevo - Secondo fonti ben informate del giornale EuroBlic, il membro croato ed il membro bosniaco della Presidenza della Bosnia ed Erzegovina (BiH), rispettivamente Dragan Covic e Bakir Izetbegovic, hanno convenuto in linea di principio, alcuni mesi fa, di creare una terza unità federale a maggioranza croata, ma la pubblicazione dei dettagli di tale accordo, secondo le fonti, è stata rinviata fino al completamento delle prossime elezioni locali. "Nel contesto dei negoziati che sono stati condotti negli ultimi mesi circa la città di Mostar, Covic e Izetbegovic hanno raggiunto anche un accordo sulla creazione di una speciale unità elettorale croata, la quale dovrebbe prevenire il ripetersi dello scenario del 2006 e del 2010, quando Zeljko Komsic, grazie ai voti dei bosniaci, ha ottenuto il ruolo di membro della Presidenza della BiH. Le modifiche alle leggi elettorali, secondo cui i cantoni con la maggioranza croata rappresenterebbero un'unità elettorale, dovrebbero essere avviate all'inizio del 2017", come affermato dalle fonti dell'EuroBlic. Le stesse hanno aggiunto che Izetbegovic ha insistito sul fatto che il presente argomento non sarà discusso pubblicamente prima del completamento delle elezioni locali, perché è preoccupato che il suo accordo, circa la creazione di una terza entità, abbia un impatto negativo sui risultati elettorali dell'SDA. Anche se i due leader hanno cercato, in diverse occasioni, di negare le speculazioni che i negoziati sulla città di Mostar comprendono questioni relative alla ricomposizione costituzionale e territoriale della FBiH, l'analista politico, Slavo Kukic, ha riferito all'EuroBlic che è quasi certo che Covic e Izetbegovic abbiano concordato la formazione di unità federale croata.<br /> <br /> "E' indicativo che i leader della HDZ BiH e dell'SDA, Covic ed Izetbegovic, abbiano rifiutato di spiegare ai cittadini ciò che hanno concordato in quei mesi. Con l'avvicinarsi delle elezioni, è chiaro che nessuno di loro vuole parlare troppo di uno speciale territorio croato nella BiH. Almeno non prima di ottobre", ha affermato Kukic.<br /><br /> Il presidente del Consiglio principale dell'SDP, Sasa Magazinovic, ha riferito che le dichiarazioni del presidente del Consiglio principale dell'HNS, Bozo Ljubic, mostrano nel modo migliore la verità su ciò che Izetbegovic e Covic hanno discusso a porte chiuse, cioè la richiesta del popolo croato di una speciale unità territoriale. "Ljubic non ha nessun problema a dire apertamente che l'HNS, il cui presidente è Covic, non sarà contento di niente di meno che l'entità croata. Ciò, tra le altre cose, è stato affermato nella dichiarazione dell'HNS del mese di febbraio del 2015," ricorda Magazinovic.<br /> <br /> Lubic: Presto cambiamenti<br /> <br /> Il presidente del Consiglio principale dell'HNS, Bozo Ljubic, ha recentemente dichiarato che crede che presto avverranno alcune modifiche riguardanti la riorganizzazione territoriale della BiH. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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