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Tirana - La Bankers Petroleum Ltd ha pubblicato i dati operazionali del secondo trimestre del 2016. Secondo la Bankers, la produzione durante questo periodo ha raggiunto un livello medio di 15,934 barili di petrolio al giorno, l'8.2% in meno rispetto alla…
Tirana - La Bankers Petroleum Ltd ha pubblicato i dati operazionali del secondo trimestre del 2016. Secondo la Bankers, la produzione durante questo periodo ha raggiunto un livello medio di 15,934 barili di petrolio al giorno, l'8.2% in meno rispetto alla media del primo trimestre del 2016. Come conseguenza del blocco dell'attività della Petrolifera Italo-Albanese (PIA) alla fine di maggio, la compagnia ha ridotto la produzione con circa 4,000 bopd nel corso di 5 giorni come conseguenza della riduzione delle capacità di stoccaggio. La normalizzazione della produzione è ripresa l'8 giugno assestandosi ai livelli precedenti nell'arco di una settimana. La società ha continuato ad ottimizzare i livelli di produzione e a monitorare il rilancio economico dei pozzi in linea ai prezzi attuali del petrolio. Nel secondo trimestre, la Bankers ha dichiarato di aver implementato i piani per ampliare le produzione del gas naturale come fonte energetica per rimettere in funzione i generatori. In linea alle transazioni della compagnia canadese, si informa che la finalizzazione del contratto di vendita con le sedi di Geo-Jade Petroleum Corporation verrà fatta a seguito del mese di luglio e dopo questo, le azioni della Bankers non saranno più quotate sulla borsa di Toronto e di Londra. <br /> <br /> Le vendite ed i prezzi di petrolio<br /><br /> Nel secondo trimestre del 2016, la vendita media di petrolio è stata di 15,023 barili al giorno, rispetto a 17,280 nel primo trimestre 2016. L'inventario del petrolio greggio, il 30 giugno 2016, è aumentato a 348,700 barili rispetto a 266,000 barili il 31 marzo 2016 con l'ultimo carico di esportazione che è stato rinviato per i primi giorni del mese di luglio. Il prezzo medio del petrolio della Bankers era di circa 29.99 dollari al barile (66% del prezzo Brent di 45.57 dollari/barile), rispetto ad un prezzo di 21.07 dollari/barile nel primo trimestre (62% del prezzo Brent da 33.89 dollari/barile). Le vendite con l'esportazione durante il secondo trimestre 2016 costituivano il 94% del totale delle vendite, con un prezzo medio del 66% del prezzo Brent. I prezzi di vendita nel secondo trimestre sono migliorati rispetto al primo trimestre del 2016 dato che il prezzo Brent è aumentato a oltre 40 dollari al barile ma anche a causa della crescita della domanda per il petrolio greggio sul mercato nazionale e quello estero. Durante i primi sei mesi, fino al 30 giugno 2016, la media delle vendite di petrolio era di 16,152 bopd (con un prezzo del 63% del Brent di 25.22 dollari/barile) rispetto a 19,899 bopd (con il prezzo del 75% del Brent da 57.95 dollari/barile) nel primo semestre del 2015.<br />
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