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Belgrado - L'incontro tra il Presidente della Croazia, Kolinda Grabar Kitarovic, e il Primo Ministro della Serbia, Aleksandar Vucic, ha avuto luogo su iniziativa dei diplomatici occidentali, i quali hanno deciso di mettere fine ai disaccordi tra i due Paesi,…
Belgrado - L'incontro tra il Presidente della Croazia, Kolinda Grabar Kitarovic, e il Primo Ministro della Serbia, Aleksandar Vucic, ha avuto luogo su iniziativa dei diplomatici occidentali, i quali hanno deciso di mettere fine ai disaccordi tra i due Paesi, riferisce martedì, 21 giugno, il giornale serbo Blic.<br /> <br /> Uno dei diplomatici occidentali ha affermato che la Comunità internazionale vuol far si che la Croazia attiri la Serbia verso l'Unione Europea (UE) anziché allontanarla, e in questo contesto la pressione è più grande su Zagabria che Belgrado. I diplomatici stranieri hanno suggerito alla Serbia di rivedere i contatti con la Croazia a tutti i livelli.<br /> <br /> Dopo il crollo del Governo croato, il Presidente della Croazia è stato scelto per avviare la normalizzazione dei rapporti con la Serbia, perché l'occidente ritiene che non ci sia tempo per aspettare le elezioni dato che il nuovo Governo non sarà formato entro l'inverno. D'altra parte, il Premier Vucic ha la maggioranza assoluta in Serbia, in questo modo è la scelta naturale per la firma della dichiarazione di buone intenzioni.<br /> <br /> I diplomatici occidentali sono decisi a influenzare il Governo croato nella realizzazione della dichiarazione firmata tra Vucic e Kitarovic.<br /> <br /> Il professore universitario di Zagabria, Zoran Pusic, ha dichiarato che esistono alcune influenze straniere per migliorare i rapporti tra i due Paesi, dato che l'UE da sempre ha sottolineato l'importanza dei rapporti di buon vicinato. Secondo Pusic, l'UE vuole che i Balcani non siano una fonte di conflitti e problemi. <br /> <br /> Sei punti della dichiarazione sulla normalizzazione dei rapporti tra la Serbia e la Croazia:<br /> <br /> 1. Il miglioramento della protezione delle minoranze serbe in Croazia e croate in Serbia.<br /> <br /> 2. Le Commissioni di Stato devono immediatamente avviare i negoziati sulla determinazione della linea di confine tra la Serbia e la Croazia, sulla base del diritto internazionale.<br /> <br /> 3. Entrambi i Paesi devono accelerare l'attuazione dell'Accordo sulla questione di successione, firmato il 29 giugno 2001 a Vienna.<br /> <br /> 4. Entrambi i Paesi sono d'accordo che la ricerca di persone scomparse è la questione umanitaria prioritaria e che investiranno i migliori sforzi sinceri per trovare gli scomparsi.<br /> <br /> 5.Entrambi i Paesi sono consapevoli delle nuove sfide davanti all'Europa e al mondo, in particolare per quanto riguarda il terrorismo internazionale e la crisi mondiale dei migranti e dei rifugiati, e sono pronti ad agire in modo attivo e coordinato nella lotta contro il terrorismo e la crisi dei rifugiati.<br /> <br /> 6. Entrambi i Paesi sono pronti a partecipare attivamente ai progetti comuni di sviluppo e transfrontalieri dell'Unione Europea.<br />
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